Sicurezza
La denuncia della Lega: un magazzino degli orrori
carrara. Un “magazzino degli orrori” al cimitero di Turigliano. La denuncia è di Nicola Pieruccini della Lega.
«Non può che provocare sconcerto - scrive - il fatto che proprio in un luogo inidoneo come un magazzino siano presenti resti di cadaveri contenuti in scatoloni di cartone che emettono tra l’altro odori poco piacevoli, che forse sono lasciati in questo luogo dai vertici 5 Stelle solo per risparmiare soldi e tempo nella gestione delle cremazioni».
«Non è dato sapere inoltre dove vanno a finire i metalli che compongono le casse dalle quali sono stati tolti i resti, che principalmente lo sottolineiamo sono di zinco e ottone, in quanto nessuno è al corrente se sono trattati come rifiuti speciali oppure e da chi vengono gestiti - continua - nel magazzino degli attrezzi dove gli operai cimiteriali si recano più di una volta al giorno, ci sono parecchi resti umani e la Lega esige che la Nausicaa Spa ed il suo Presidente Luca Cimino chiarisca subito chi ha dato l’autorizzazione di trattare senza rispetto le spoglie di questi defunti, ma anche di provvedere tutelare la salute ed il benessere dei lavoratori che ogni giorno subiscono questo stress. Soprattutto perché pare che tale modalità di gestione assolutamente illegittima, permetterebbe a Nausicaa di ottenere un vantaggio economico dovuto dai minori costi di cremazione stimati che in questi casi si aggirano solo attorno ai 400 euro a salma». «La Lega - insiste Pieruccini - non può quindi tacere sul fatto che il Tempio crematorio che si trova all’interno del cimitero di Turigliano, costruito dalla precedente amministrazione per valore di circa un milione di euro e che era stato criticato dal Movimento 5 Stelle perché inquinante, non sia ritenuto un servizio essenziale rivolto ai cittadini ma utilizzato oggi dagli amministratori 5 Stelle solo per incrementato il business molto caro al vicesindaco Matteo Martinelli. La Lega chiede che non venga permesso oltre questo obbrobrio in quanto il presidente Cimino dovrebbe autorizzare tutti i passaggi previsti a seguito del processo previsto dalla legge che viene definito “estumulazione”». —
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