Sicurezza
Due vittime in Lunigiana e ventitré nuovi positivi
Nei bollettini Colpisce l’iper mortalità della nostra provincia
Massa-Carrara. Proseguono i lutti per il virus, dopo un po' di tregua: due i morti in provincia di Massa-Carrara, che sono anche gli unici di tutta l'area vasta, il totale ora da inizio emergenza è di 418. Le vittime sono due donne, rispettivamente di 77 e 87 anni, entrambe lunigianesi: Matilde Turchetti, di Casola in Lunigiana, e Carla Palmetti, di Fosdinovo.
I nuovi casi sono invece 23, 12 sulla costa e 11 in Lunigiana. Questo il dettaglio, ricordando che in tutta l'Azienda Usl Toscana nord ovest i casi positivi di ieri sono stati 128. Zona Apuane, 12 casi: Carrara 3, Massa 9; Lunigiana: 11 casi, Aulla 4, Fivizzano 1, Licciana Nardi 4, Pontremoli 2.
Ma torniamo ad analizzare l’iper mortalità di Massa-Carrara. Secondo i report regionali, da inizio pandemia in tutta la regione sono stati 4.118 i deceduti; balza agli occhi che con 418 la provincia di Massa-Carrara ha regisrato poco più del 10 per cento di vittime, ma la popolazione è invece circa del 5 per cento rispetto a quella regionale. Una mortalità grezza più del doppio di quella attesa, come risulta anche delle medie calcolate dalle autorità regionale. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 110,6 x 100.000 residenti contro il 142,6 x100.000 della media italiana (11° regione) e, appunto, per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (214,0 x100.000), Firenze (137,8 x100.000) e Pisa (114,4 x100.000), il più basso a Grosseto (47,6 x100.000). Un tasso abnorme, per il quale come diciamo spesso, aspettiamo una spiegazione ufficiale.
Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 207 (lunedì erano 210), di cui 25 (stesso numero di lunedì) in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 52 ricoverati, di cui 8 in Terapia intensiva.
Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-Covid, questo il punto sul numero di somministrazioni per zona con il dettaglio anche delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali, tra parentesi quelle agli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali). Zona Apuane: 2.839 vaccinazioni di cui 481 seconde dosi; Zona Lunigiana: 961 vaccinazioni di cui 100 seconde dosi. Questa la percentuale delle seconde dosi erogate: Apuane 19,9%; Lunigiana 11,6%.M.B.
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