La manifestazione
Carrara onora Settimia Spizzichino
Mozione in consiglio per dedicare il Parco della Memoria all’unica donna sopravvissuta al rastrellamento del ghetto di Roma
Carrara. Oggi è il Giorno della Memoria, il giorno in cui ricordare tutte le vittime dell’Olocausto.
Il Comune di Carrara, nell’anno dell’epidemia, il consiglio comunale solenne lo trasmette in videoconferenza sulla pagina Facebook della presidenza del consiglio comunale. Durante la seduta sarà presentata una mozione per intitolare il Parco della Memoria a Campocecina a Settimia Spizzichino, superstite all’Olocausto e unica donna sopravvissuta al rastrellamento del ghetto di Roma. Dopo i saluti del presidente del consiglio Michele Palma e del sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, alla presenza della vicaria del prefetto Antonella Sabatini, è previsto l’intervento di Maria Mattei che ricorderà la figura di Settimia Spizzichino. A seguire parlerà Carla Di Veroli, nipote di Settimina Spizzichino. Quindi, il presidente Michele Palma presenterà, a nome di tutto il consiglio comunale, la mozione per l’intitolazione a Settimia Spizzichino del Parco.
Nel 2001 a Carrara – per spiegare la nascita del Parco – fu organizzato il Simposio Internazionale di scultura denominato “La memoria presente: dalla Shoah alla cultura di pace”, al quale aderirono 19 giovani artisti provenienti da tutto il mondo per esprimere e realizzare nella pietra il dovere di ricordare quanto è stato nella storia. Le sculture del Simposio del 2001, spiega il presidente Palma, sono conservate nel Parco della Memoria a Campocecina, che è ancora in attesa della intitolazione ufficiale a Settimia Spizzichino: nel 2008 il Comune le dedicò, infatti, un cippo di marmo, posto all’ingresso del parco, ma all’epoca non erano ancora decorsi i dieci anni dalla sua morte, così come previsto dalla legge per l’intitolazione di luoghi pubblici. La mozione per chiedere al sindaco e alla giunta di impegnarsi per l’intitolazione del Parco all’unica donna a essere sopravvissuta ai campi di sterminio tra coloro che furono rastrellati nel ghetto di Roma – prosegue Palma – è in linea con i valori fondanti della Città di Carrara enunciati nello statuto comunale e con la Medaglia d’oro al Merito Civile conferita alla Città dal Presidente della Repubblica, dove nella motivazione viene ricordato l’importante ruolo delle donne carraresi nella lotta per la Liberazione. Di recente, inoltre, il consiglio comunale ha conferito la cittadinanza Onoraria alla Senatrice Liliana Segre.
«Ci sembra, pertanto, doveroso – conclude Palma – dedicare questo luogo dall’alto valore simbolico a un’altra grande donna: Settimia Spizzichino. —
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