Nuovi show-room del marmo alla Imm il progetto per ora non si concretizza
carrara. Per Imm-CarraraFiere: il 2021 si apre come l'epilogo dell'anno passato e cioè nel segno dell'incertezza per i 26 dipendenti. Le certezze sono poche, specialmente all'epoca del Covid. Una delle poche è quella che ci ripete, a distanza di tre settimane dall'ultima intervista, l'assessore regionale Leonardo Marras. Il piano di risanamento, su cui da mesi ormai sta lavorando l'amministratore unico (nominato a metà settembre), il fiorentino Francesco Amedoro, «ancora non lo abbiamo», fa sapere l'assessore con le fiere tra le deleghe. Altro punto poi a stretto giro, una volta concluso l'iter per il bando regionale da un paio di milioni di euro per dare sostegno al settore fieristico, un vertice tra società, palazzo civico (socio con il 40,8%) e Regione (36,4%). Insomma, da un lato da capire la cifra che verrà destinata a Imm, tra i fondi stanziati dalla giunta regionale, che potrebbe garantire almeno una boccata d'ossigeno, dall'altro l'attesa per un piano di risanamento che dovrebbe mettere nero su bianco il futuro e le strategie di viale Galilei. «La situazione è grave. Noi dobbiamo approvare il bilancio d'esercizio del 2019 per garantire continuità, per permetterci poi di lavorare con una premessa: evitare in tutti modi la liquidazione e profilare, come fatto ad Arezzo, un futuro. Il nostro interesse è concentrato su Carrara», ci aveva assicurato l'assessore a fine del dicembre scorso garantendo l'impegno per sciogliere i nodi della vicenda che si trascina da tempo con un'estate tra scioperi, cortei e stato d'agitazione. Marras non aveva peraltro chiuso, sempre nell'intervista al Tirreno, sullo scenario che avevamo anticipato di un possibile subentro in Imm più sostanzioso del mondo industriale, pronto a realizzare uno show-room in alcuni degli spazi del complesso. Questi tra gli scenari: il presente invece racconta di un complesso fieristico in parte organizzato da novembre come grande centrale di tracciamento dell’Usl Toscana Nord Ovest; e all'orizzonte CarraraFiere si candida con gli altri centri fieristici – Arezzo e Firenze – a maxi-hub per i vaccini anti-Covid. Per le altre attività il 2021, per il momento nei padiglioni di Marina sono programmati – emergenza sanitaria permettendo – i campionati regionali toscani (indoor) di tiro con l'arco nel padiglione D; le date, per l'evento targato dall'Asd Compagnia Frecce Apuane, sono quelle del 27 e del 28 febbraio. Quest'ultima dovrebbe essere anche la data in cui comincerà la quattro giorni targata da Tirreno Trade, con Tirreno C.T. e Balnearia, come avevano annunciato gli organizzatori . —L.B.
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