Sicurezza
Lavori sul ponte Sos della Lega: cantiere a rischio
avenza. Ponte di Avenza: la Lega segnala una gravissima situazione di pericolo, inquinamento delle acque ed insicurezza del cantiere e dei lavorator: «una beffa bella e buona- scrive in una nota Nicola Pieruccini - visto che la ditta affidataria dei lavori avrebbe dovuto mettere in sicurezza il Carrione».
«Nella più importante infrastruttura che in questo momento si sta costruendo ad Avenza, iniziata dopo tre false partenze si stanno violando alla grande le regole e le norme di sicurezza. La Lega segnala che, a seguito di sopralluogo, alcuni cittadini che non mollano la presa, presso l’area interessata alla ristrutturazione da parte della Regione Toscana , hanno riscontrato che il “cantiere” viola le più elementari norme di sicurezza e documentato la presenza di notevoli quantità di materiali staccati dalla vecchia struttura del ponte depositati nell'alveo del fiume ad intralciare il passaggio delle acque, oltre a pezzi di tubi di plastica color arancione e altri residui di lavorazione che galleggiano visibilmente nel fiume diretti verso il mare».
«In particolare – continua nella sua nota Pieruccini – si rileva che i lavoratori impegnati nelle operazioni di “ristrutturazione del ponte” non usano alcun dispositivo di protezione a norma di legge : al posto dell’elmetto/ casco indossano dei semplici cappelli di lana, al posto degli scarponcini/ stivali con suole imperforabili calzano semplici scarpe da passeggio, al posto dei guanti utilizzano le mani nude , e lavorano senza occhiali per proteggere gli occhi e senza mascherine . Oltre alla presenza di lavoratori senza protezioni e senza sicurezza , al posto dei ponteggi sono state utilizzate tavole di legno inchiodate alla bell'e meglio».
La Lega interroga quindi il sindaco e l’assessore Raggi per sapere se siamo stati messi al corrente della situazione descritta e a quali rischi gravi sono sottoposti ogni giorno i dipendenti della ditta che sta eseguendo i lavori. La Lega “ritiene impossibile che si possa continuare a lavorare mettendo a rischio la salute dei lavoratori coinvolti, violando le norme di legge e non attuando gli accorgimenti necessari nel cantiere, che aumentano la paura dei cittadini”.
Insomma è un vero e proprio grido di allarme quello lanciato dalla Lega. E un appello al Comune ad intervenire. —
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