Sicurezza
L’autopsia sarà fondamentale per i tanti nodi da sciogliere
carrara. Sarà l’esame autoptico su Elisa Bongiorni a dare qualche certezza in più in una vicenda che ha ancora molti punti da chiarire.
Del resto che ci fosse bisogno di ulteriori, e più approfonditi, accertamenti lo si era capito subito. Il cadavere rinvenuto in spiaggia, infatti, già dal pomeriggio di sabato è stato trasferito a Pisa dove verrà effettuato l’esame autoptico.
Un esame su cui sono riposti molte domande a cui dare risposta: cominciando dalla data e l’ora della morte. Anche in questo caso i primi accertamenti avevano escluso che il corpo fosse rimasto in mare a lungo. Adesso si apprende che Elisa Bongiorni si era allontanata a bordo del suo scooter nel tardo pomeriggio di venerdì, meno di ventiquattro ore dal ritrovamento del cadavere in spiaggia.
Dai primi esami esterni al corpi senza vita della postina sono stati esclusi segni di colluttazione.
L’autopsia si concentrerà anche sulla ferita profonda alla testa per capire se si tratta di una lacerazione dovuta a una caduta o se la ferita può essere stata provocata in altro modo.
Insomma tanti interrogativi fondamentali per la polizia a cui proverà a dare risposta il medico legale.
Elemento da chiarire è poi quello che riguarda lo scooter bianco su cui si è allontanata Elisa Bongiorni e che nella tarda serata di ieri non era ancora stato ritrovato. —
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