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Rifiuti, lo spazzamento a Ersu ma le isole ecologiche restano

Riccardo Sordi
Rifiuti, lo spazzamento a Ersu ma le isole ecologiche restano

Con l’ingresso di RetiAmbiente Spa nella gestione del servizio cambia anche lo smaltimento degli ingombranti. La raccolta porta a porta non sarà allargata

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Riccardo Sordi

pontremoli. Raccolta di rifiuti: con l’anno nuovo in Lunigiana si è cambiata rotta. Con il 31 dicembre è terminata la conduzione del servizio da parte della IdealService e dal primo gennaio la gestione di raccolta e smaltimento è passata nelle mani del gestore unico, RetiAmbiente Spa, per l’area dell’Ato Toscana Costa che comprende le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno. Per i primi mesi dell’anno, dal primo gennaio e in attesa della costituzione della Società operativa della Lunigiana, il servizio sarà gestito dalle società versiliesi Ersu Spa di Pietrasanta e Sea Ambiente Spa di Viareggio.

Però, aldilà del gestore, restano per ora immutati i calendari di ritiro e gli orari di esposizione dei rifiuti almeno per i mesi di gennaio e febbraio. Anche il numero verde rimarrà il medesimo: 800 487 709, attivo tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8, 30 alle ore 13, 30. Ma se per la Lunigiana, momentaneamente non cambia molto, la situazione è diversa per Pontremoli che ha, come è noto, una tipologia di servizio di raccolta di rifiuti notevolmente diverso rispetto al resto della Lunigiana.

Mentre nei restanti tredici comuni è ormai operativa da tempo la raccolta “porta a porta” per tutte le tipologie di rifiuti, a Pontremoli questa modalità di servizio è in funzione soltanto per la plastica, mentre i restanti rifiuti – carta, organico – vengono conferiti dagli utenti nei cassonetti delle isole ecologiche. Ci illustra le novità del servizio l’assessore all’Ambiente, Commercio, Artigianato e all’Urbanistica, Michele Lecchini.

«In primis – sottolinea l’assessore – il Comune dal primo gennaio non gestisce più la raccolta ingombranti e lo spazzamento stradale. Per la raccolta ingombranti sarà attivo un numero verde (sempre l’800 487709) presso il centro di raccolta di Boceda, nel Comune di Mulazzo. Non si deve più assolutamente chiamare in Comune. Lo spazzamento non sarà più svolto da Roberto Pagani e dagli altri ragazzi del Comune a cui credo vada il ringraziamento di tutti per il lavoro svolto in questi anni». Nessun cambiamento, invece, per quello che riguarda il conferimento degli altri rifiuti, che rimarrà inalterato nei modi e nei tempi: ritiro della plastica porta a porta il venerdì mattina e bidoni nelle isole ecologiche per tutti gli altri generi di rifiuti, almeno per il momento. Anche se per i rifiuti organici l’assessore assicura che «ci saranno maggiori controlli e sanzioni».

Novità, anche se non a brevissimo (si parla della prossima primavera), sono invece attese per quanto concerne la raccolta del secco (indifferenziato). «Purtroppo ci sono state troppe borse abbandonate per strada e fuori dai contenitori; e troppi furbacchioni. È necessario adottare una tipologia di raccolta che permetta un maggiore controllo e che stiamo valutando assieme al gestore». Il venerdì e il lunedì mattina poi, il ritiro dei sacchetti dei pannolini, anche questo porta a porta, come accadeva anche in precedenza. Rimarrà l’infopoint per la richiesta di informazioni o per il ritiro dei sacchetti appositi, che non verranno sostituiti, ogni mercoledì dalle 9 alle 12 all’interno della sede della Pro Loco, in piazzetta della Pace. Torna anche il servizio dell’EcoMobile, per i rifiuti definiti “pericolosi”: venerdì 12 febbraio dalle ore 13. 30 alle 17. 30 in via Manfredo Giuliani, in corrispondenza del New Liberty Bar. Per ulteriori informazioni si potrà scrivere una mail a urp@ersu. it, consultare il sito internet www. ersu. it o scaricare, a partire dal 7 gennaio 2021 l’App “PortAPPorta” attraverso la quale sarà poi possibile ricevere le notifiche del calendario porta a porta, prenotare servizi, segnalare eventuali abbandoni o consultare il “Rifiutario”, una guida pratica e intuitiva sulla corretta modalità di conferimento dei rifiuti.

L’assessore chiede poi maggiore attenzione nel conferimento del Tetra Pack, che deve essere gettato nella carta e non nella plastica come in molti fanno «Non è un errore di poco conto, perché la sua presenza nella plastica rischia di rovinare tutta la raccolta effettuata». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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