Gioco
Il raddoppio favorisce la movimentazione delle merci verso i porti
pontremoli. «Siamo estremamente felici – afferma Enzo Manenti, segretario provinciale del Pd – che il Governo abbia inserito nell’ultimoDpcm tra le infrastrutture finanziate il raddoppio della tratta ferroviaria Pontremolese con ben 2, 1 miliardi di euro.
È un argomento che il Partito democratico provinciale «ha messo come priorità in ogni incontro istituzionale svolto negli ultimi 2 anni, a ogni livello abbiamo illustrato come tale opera vada a incidere sul tessuto economico di tre Regioni, dalla Spezia, all’alta Toscana alla pianura emiliana, e sia un impianto strutturale che favorisca insediamenti industriali e produttivi.
Il raddoppio serve a favorire il collegamento dei porti di La Spezia e Marina di Carrara con l’asse principale di movimentazione merci e persone, ovvero la Firenze – Bologna – Milano e da lì aprirsi verso tutta l’Europa settentrionale.
La nomina del commissario Mariano Cocchetti apre quindi lo scenario auspicato, ovvero quello di intraprendere concretamente il raddoppio soprattutto nella zona di valico dell’Appennino che per la sua orografia, è sempre stato l’ostacolo maggiore al completamento del Progetto.
«È una grande notizia – commenta Manenti – perché personalmente, con il supporto di tutto il partito, mi sono impegnato in ogni incontro per non dimenticare questo spicchio di territorio, e devo ringraziare in particolare l’onorevole Martina Nardi, per la sua interlocuzione presso il Governo. Malgrado la pandemia siamo riusciti ad incontrare in videoconferenza, il ministro dei Lavori pubblici e i rappresentanti nazionali a cui abbiamo illustrato, più volte, le necessità infrastrutturali della nostra provincia». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
