Il Tirreno

“Scuole sicure”, lunedì si parte al Salvetti

Ivan Zambelli

Test antigenici rapidi a 25 studenti del Professionale massese, martedì sarà la volta del Classico “Pellegrino Rossi”

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Ivan Zambelli

massa-carrara. Si appresta a decollare il progetto della Regione Toscana denominato “Scuole sicure”, nato allo scopo di tracciare e contenere i contagi tra gli studenti delle scuole superiori. Finalmente c’è una data certa: lunedì mattina 25 ragazzi e ragazze dell’istituto professionale Salvetti, di Massa, si sottoporranno al primo giro di test antigenici semi rapidi, e il giorno seguente altrettanti studenti del liceo Classico Pellegrino Rossi.

La campagna, che prevedeva inizialmente 12 scuole superiori della provincia di Massa-Carrara, è stata estesa a tutte le restanti scuole di quell’ordine, come spiega la dirigente dell’Ufficio scolastico Donatella Buonriposi: «La situazione è cambiata, perché sono state incluse tutte le superiori, comprese quelle della Lunigiana. I presidi hanno acquisito i pareri dei genitori e le liberatorie, e stanno organizzando gli appuntamenti con il personale medico».

Entrando nel dettaglio del progetto, «i dirigenti scolastici hanno selezionato un intera sezione e 5 studenti per classe, in tutto 25 per istituto, i quali si sottoporranno su base volontaria a dei tamponi per tutta la durata dell’anno scolastico. Ogni settimana medici ed infermieri si recheranno nelle scuole, e all’interno delle aule Covid effettueranno i tamponi, che sono test antigenici semi rapidi. I campioni verranno processati al laboratorio di Cisanello, e daranno risposte tra le 6 e le 12 ore, comunque in giornata». In caso di positività al test antigenico sarà effettuata la verifica sullo stesso campione con test molecolare, se necessario. Il tracciamento, di volta in volta, non si limiterà a quello specifico campione di 25 studenti: «I test procederanno su altri compagni di classe, ed una volta che si completerà la sezione si potrà ripartire dai primi. La finalità è quella di rilevare l’andamento del virus. Mi sembra una cosa molto positiva, perché questi ragazzi avranno la fortuna di essere molto controllati, periodicamente».

Lunedì mattina quindi medici ed infermieri dell’Asl si recheranno al Salvetti, per poi proseguire il giorno dopo al Rossi. Lo screening sarà esteso progressivamente a ogni istituto delle superiori, pubblico e paritario, di ciascuna Area vasta della Toscana. «Stiamo concludendo anche per le altre scuole, in base alle rispettive esigenze. Non dimentichiamo che le superiori sono ancora al 50% degli studenti». Si stima che quando il programma entrerà a pieno regime in tutta la Toscana verranno effettuati ogni settimana oltre 18mila test antigenici semi-rapidi con tampone naso-faringeo. L’obiettivo del progetto è quello di tracciare l’andamento dei contagi tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 19 anni, avere ulteriori parametri per gli studi correlati a questa fascia di popolazione, ed ovviamente scongiurare ulteriori situazioni che potrebbero far tornare interruzioni della didattica.

Sul fronte dei contagi la dottoressa Monica Guglielmi, responsabile dell’area di costa per l’Asl, informa che ieri non sono stati segnalati nuovi casi nelle scuole provinciali. Come noto, due giorni fa, era stata resa nota la notizia di alcune classi messe in quarantene in una scuola privata cittadina, in una elementare e in un altro plesso. Nessun istituto superiore risulta invece coinvolto da nuovi casi di contagio. –

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