La manifestazione
Scavalca il guard rail e vola giù nella scarpata con il pick up
Il conducente del mezzo, che viaggiava in direzione Parma, è uscito illeso L’incidente all’altezza di villa Cavellini, a Pontremoli
Tiziana Gori
pontremoli. Isolate per alcune ore a causa di una frana sulla Provinciale del Brattello le frazioni di Guinadi e Cervara. L’isolamento è stato poi risolto nel pomeriggio, grazie all’intervento dei vigili del fuoco, che hanno rimosso terra e sassi dalla sede stradale.
È il problema più importante vissuto ieri in Lunigiana a causa del maltempo. I temporali si sono fatti intensi soprattutto nel tardo pomeriggio, motivo per cui Matteo Mastrini, referente per la Protezione civile in Lunigiana, ha disposto l’apertura del Centro operativo comunale nella sede del Cesi di Aulla. Stessa decisione presa nel pomeriggio dal Comune di Pontremoli, il territorio più colpito dal maltempo. Oltre a due frane minori sulle strade comunali, gli smottamenti causati dalla forte pioggia hanno infatti riguardato tre strade provinciali: la 42, la 38 e la 39 (quella del Brattello appunto) che attraversano Pontremoli e le sue frazioni. Dalla frana sulla Sp39 sono rimasti temporaneamente isolate le frazioni di Guinadi e Cervara. «La strada è stata riaperta nel pomeriggio – informa il vicesindaco di Pontremoli Manuel Buttini – I corsi d’acqua sono alti ma stanno tenendo. Vediamo come sarà la nottata, la pioggia cade forte dal pomeriggio. È questo che preoccupa, ed è per questo che abbiamo deciso di aprire il Coc. Avremo due pattuglie della polizia municipale in servizio e un numero acceso per le segnalazioni».
«Il Centro situazioni – informa Mastrini – ha aperto il Coc alle 21 per monitorare la situazione e controllare quanti Comuni abbiano a loro volta deciso di aprire i Centri operativi. Abbiamo con noi referenti delle associazioni pronti a far partire eventuali segnalazioni ai loro volontari. E naturalmente siamo in contatto costante coi vigili del fuoco».
È stata una giornata tutt’altro che semplice: «Fino a mezzogiorno ha tenuto, poi ha cominciato a piovere forte. La neve dei giorni scorsi e l’acqua di oggi (ieri, ndr), hanno inzuppato il terreno e abbiamo avuto delle frane sulla Provinciale 39 del Brattello, sulla 38 Succisa e sulla 42 del Cirone, Su quest’ultima stanno intervenendo i pompieri (sempre ieri nel tardo pomeriggio, ndr) per liberarla dalla frana». Non sono mancati problemi di corrente elettrica. A Tresana, dove abita Mastrini, ieri era saltata la luce. «I corsi d’acqua – prosegue il sindaco di Tresana – sono ingrossati ma per ora tengono».
L’allerta meteo arancione è stata prorogata sino alle 13, motivo per cui le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse anche oggi. In diversi hanno ritenuto eccessiva la decisione ma Mastrini difende la scelta presa in sede di Unione dei Comuni: «La ritengo una mossa ragionevole. Soprattutto, ed è la prima volta, è stata presa all’unanimità. Finora ci eravamo trovati tutti d’accordo solo con allerta meteo rossa. La chiusura delle scuole risponde a un motivo preciso: la nostra è un’area boscata, fatta di piccoli territori collegati l’uno all’altro ma che, con il maltempo, possono diventare difficili da percorrere. Il trasporto scolastico può diventare molto complesso in certe situazioni, abbiamo preferito prevenire eventuali disagi». –
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