Il Tirreno

La protesta 

Avenza, continui blackout: chiesto l’intervento del sindaco

Alessandra Poggi
Avenza, continui blackout: chiesto l’intervento del sindaco

Ieri c’è stato un problema a una cabina elettrica al mattino, sbalzi nel pomeriggio Gli abitani segnalano danni, famiglie al freddo, qualcuno rimasto in ascensore

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara. I cittadini di Avenza sono infuriati con E- Distribuzione di Enel per le continue interruzioni di energia elettrica. L’ultima in ordine di tempo si è verificata nel corso della mattinata di ieri con una ripetizione di sbalzi di corrente, e nel pomeriggio (circa venti minuti) alle 17,03 in punto. Sbalzi nella mattinata preceduti dal black out di circa tre ore di venerdì pomeriggio. Disagi per i bar a la ristorazione, già messa a dura prova dalle normative anti contagio.
Una situazione che sta diventando insopportabile, al punto che sul gruppo Facebook “Sei di Avenza se…” si sta facendo una sorta di raccolta firme per chiedere l’intervento del sindaco Francesco De Pasquale. Una vera e propria richiesta di aiuto affinché parli con i responsabili del colosso energetico per spiegargli la situazione e cercare di risolverla. «Questo perché per la gente comune è quasi impossibile parlare con qualcuno di Enel – spiegano i promotori della raccolta firme – e il sindaco come primo cittadino ha sicuramente più possibilità di noi. Ecco perché chiediamo il suo aiuto e farsi nostro portavoce». Gente bloccata in ascensore, attività in difficoltà, intere famiglie al freddo. E c’è anche chi ha avuto danni a causa di questi continui sbalzi di corrente. Come per esempio la casa di riposo villa Maria di via Campo d’Appio e la signora Donatella Stefanelli, che ha visto andare in fumo la sua televisione Samsung da novecento euro. Non ancora stimato il danno alla casa di riposo, come spiega il direttore Graziano Camaiora: «Si è bloccato il cancello elettrico della struttura. Non siamo ancora riusciti a trovare un elettricista, ma come minimo saranno mille euro. Da noi ci sono molte macchine che sono fondamentali per i nostri pazienti e questi sbalzi rischiano di danneggiarle irreparabilmente».
Gli sbalzi spiegano da E-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, «sono stati causati da un principio di incendio per fulminazioni e maltempo alla cabina denominata Nuovo Pignone».
Ma come precisano nella petizione da inviare al primo cittadino, «ad Avenza le interruzioni di corrente si succedono con sconcertante regolarità. Creano grande disagio alle famiglie ma anche alle attività commerciali e produttive. Senza considerare chi rimane chiuso in ascensore e chi senza riscaldamento».
O come nel caso della signora Stefanelli di subire un danno non proprio economico: «Mi si è bruciata la televisione – dice – ora dobbiamo portarla ad aggiustare e non so quanti soldi ci vorranno. L’avevo presa in offerta a 900 euro ma se la devo ricomprare adesso la vado a pagare più di mille e cinquecento euro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa