La manifestazione
Strade “a pezzi” Sos da Marina
Una lettera firmata dai residenti per chiedere interventi sollecita un sopralluogo congiunto con il sindaco
Luca Santoni
CARRARA. I cittadini di Marina Est nuovamente sugli scudi. Gli abitanti di via Savonarola, e non solo, ieri hanno fatto pervenire all'Amministrazione comunale una lettera indirizzata al sindaco Francesco De Pasquale, redatta da un avvocato e sottoscritta da tutti i partecipanti all'iniziativa. Con questo documento i firmatari dichiarano la loro disponibilità ad effettuare un sopralluogo congiunto, chiedendo al primo cittadino e alla sua Amministrazione un intervento risolutivo delle problematiche legate al manto stradale ed ai nuovi marciapiedi di via Savonarola, nel suo tratto che va da via Garibaldi al viale G. da Verrazzano. La zona in questi mesi è stata oggetto di recenti opere di asfaltatura ed è tutt'oggi soggetta all'esecuzione di opere in prossimità dei marciapiedi. «Sebbene – si legge nella lettera dei cittadini di Marina di Carrara - si apprezzi il fine migliorativo di tali attività, risulta doveroso, per gli scriventi, formalizzare una segnalazione circa i vizi (progettuali e/o esecutivi) relativi alle dette opere. In primis appare opportuno rilevare come l'aver dapprima provveduto all'asfaltatura del manto stradale, per poi -all'esito- intraprendere le opere di realizzazione dei marciapiedi, con l'ausilio peraltro di mezzi cingolati, rischi di essere uno spiacevole errore, avente portata tale da compromettere l'integrità del “nuovo asfalto”, peraltro tanto atteso. Ciò soprattutto in considerazione del fatto che la parte marginale della carreggiata (lato Sarzana) risulta tutt'oggi non asfaltata e contraddistinta da grossolana ghiaia (ove si formano macroscopiche pozzanghere). Successivamente, piace evidenziarsi come “il disegno” del marciapiede realizzato lato pineta si concretizzi come impeditivo dell'accesso alla pineta stessa. Difatti, la mancata previsione di passerelle di accesso sulla “vasca di terra” ivi collocata per tutto il lato, costringe l'utente della strada (pedone) che ha parcheggiato l'autoveicolo, a dover impegnare la carreggiata, per raggiungere le aree di accesso sufficientemente lontane. Circostanza certamente poco apprezzabile ed in ogni caso per nulla rispettosa delle comuni norme di prudenza. Ancora, si segnala la non corretta collocazione della segnaletica verticale di divieto di accesso agli autocarri (da viale da Verrazzano a via Savonarola). Difatti l'avvenuta chiusura del piazzale retro-portuale, oltreché della pesa pubblica, impone al camion che dovesse malauguratamente imboccare via Savonarola, la prosecuzione sul detto tratto stradale, considerata l'impossibilità di manovrare diversamente. Risulta, dunque, quantomai opportuno predisporre adeguata segnaletica verticale sull'intersezione stradale (viale Da Verrazzano—via Savonarola) e non come adesso “all'interno” di circa 50/70 metri».
I firmatari della lettera chiedon quindi al sindaco un “sollecito intervento, al fine di attuare quegli accorgimenti opportuni - prima ancora che dovuti - al fine di prevenire problematiche ben più gravi di quelle già oggi registrate. Il tutto con ampia disponibilità alla effettuazione di sopralluogo congiunto, onde poter concertare le criticità di cui alla presente segnalazione».
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