Toscana
Riallacciato il gas alla famiglia rimasta una settimana al freddo
MASSA. È stato riallacciato il gas alla famiglia di Massa che, nei giorni scorsi, dopo aver pagato la bolletta arretrata, era rimasta una settimana al freddo per l'interruzione del servizio da parte del gestore perché, per un passaggio fra società, non ci sarebbe stato modo di comunicare il saldo. Lo riferisce Adoc Toscana nord che aveva segnalato il caso. «Lo scorso 18 gennaio siamo riusciti a ottenere il riallaccio del contatore del gas e del servizio al cittadino massese lasciato al gelo, con moglie e figli minorenni - spiega Adoc - grazie all'intervento di Enel».
«Ma - aggiunge - quello che si poteva risolvere in 48 ore ha richiesto sette giorni». Osserva Valentina Sparavelli, referente di Adoc Toscana Nord: «Il distributore, 2i Rete Gas, si è scusato per quanto accaduto e ne prendiamo atto. L'importante è che finalmente l'uomo residente a Massa ha potuto riaccendere il riscaldamento in casa. L'intervento di Enel è stato essenziale: come aveva promesso, ha ripreso il cliente precedentemente dato in default. È opportuno che Arera - l’autorità del settore - riveda la normativa che regola i distributori perché situazioni del genere non possono più verificarsi in un paese civile».
Tutto era nato quando il distributore aveva segnalato all'utente che a causa del debito non saldato a Enel avrebbe dovuto provvedere al distacco del contatore, previsto per il 12 gennaio. A quel punto l'utente ha provveduto a saldare tutto il pregresso. E l'8 gennaio tramite gli sportelli Adoc Toscana Nord aveva inviato la richiesta di annullamento del distacco tramite posta elettronica certificata al distributore e per conoscenza a Enel. Nel frattempo, il passaggio a un gestore definito di “default”. Ora l’incubo è finito.
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