Sicurezza
Raddoppio della Pontremolese finanziati oltre due miliardi
Il completamento della ferrovia inserito tre le grandi opere finanziate dal governo Nominato anche un commissario “ad acta”: sarà Mariano Cocchetti di Rfi
pontremoli. La Pontremolese “c’è”: nel nuovo schema di Decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) contenente l’elenco delle opere infrastrutturali da realizzarsi per il rilancio del Paese, è inserito anche il completamento del raddoppio della ferrovia tra La Spezia ed Emilia, la “Pontremolese”. La grande opera avrà finanziamenti complessivi, si evince dal decreto, per 23,304 miliardi di euro e per la gestione degli interventi è già stato designato un commissario: straordinario, l’ingegner Mariano Cocchetti, già referente di progetto di Rfi per il terzo valico dei Giovi e Nodo di Genova.
Il maxi stanziamento consentirebbe di finanziare tutti i cantieri di cui si parla da anni: quello per il raddoppio della tratta Villafranca Chiesaccia-Pontremoli (15,5 km. dal costo presunto di 480 milioni di euro), dellala Vicofertile-Fornovo (18 km. costo stimato di 490 milioni) quello per la tratta Parma-Vicofertile ( oltre 7 km. con un costo di 247 milioni), che risulta peraltro già finanziato dal Decreto rilancio della scorsa estate i cui lavori sono previsti già quest’anno. E, soprattutto, quei soldi sarebbero sufficienti per la galleria di valico Pontremoli- Berceto di 21 km. 1,1 miliardi di costo, che è tuttavia ancora tutta da progettare.
L’inserimento del raddoppio ferroviario tra le grandi opere “che cambieranno l’Italia”, l’elenco è stato trasmesso dal governo alla Camera dei deputati, viene accolto con chiara soddisfazione nell’ambito portuale della Spezia e di Marina di Carrara. Perchè se è vero che la Pontremolese attraversa la Lunigiana (e il suo raddoppio viene comunque considerato importante per la terra del Magra), è sulle banchine del porto spezzino che si trovano i supporter più accesi del raddoppio. Andrea Fontana, presidente degli Spedizionieri del Porto della Spezia e Marina di Carrara, riassume così le novità arrivate da Roma: «Il definitivo completamento del raddoppio della ferrovia Pontremolese, compresa la galleria di valico previsto dal decreto premia quanti con tenacia, anche recentemente, hanno continuato a lavorare per il raggiungimento di questo obiettivo, ritenendo e dimostrando da sempre come la Pontremolese sia un’opera strategica non solo per la nostra portualità ma per il Paese».
Fontana annota anche che «a quanto ci risulta, è addirittura la prima volta che la denominazione stessa di Pontremolese appare in completa autonomia nel capitolo delle infrastrutture ferroviarie ed è la prima volta, dopo anni e anni di attesa, che il definitivo completamento può diventare realtà grazie a uno stanziamento onnicomprensivo delle opere da realizzare. La nomina di un commissario, poi, concorre rafforzare la soddisfazione di chi fa voti perché ora una burocrazia intelligente riesca ad evitare ostacoli, lacci e lacciuoli su un’opera progettata da anni, finanziabile con i fondi Mef e Mit e quindi cantierabile non appena il decreto sarà approvato come ci si attende in via d’ urgenza e in via definitiva».
E soddisfazione mostra anche Cosimo Maria Ferri, deputato pontremolese di Italia Viva. Lo scontro in atto fra il suo “capo” Renzi e il premier Conte, non impedisce a Ferri di dire che quella arrivata dal governo è «una buona notizia». Il nuovo decreto, dice « prevede non solo finanziamenti importanti per queste opere ma anche una semplificazione per realizzarle. Nel nostro paese anche quando le risorse ci sono le opere sono ferme per colpa della burocrazia. Tanto che almeno per queste è stata prevista la nomina di commissari. Si tratta di una buona notizia perché si inizia ad intravedere la concretezza e l’avvio di un procedimento che va nella direzione giusta».
Auguri di buon lavoro al nuovo commissario straordinario Mariano Cocchetti arrivano pi dalla deputata del Pd Martina Nardi. «La Pontremolese – scrive –è un'opera fondamentale. Nei prossimi giorni contatterò il commissario per poter seguire da vicino la concretizzazione di un progetto atteso da molti anni e che porterà benefici a tutto il territorio».—
Claudio Figaia
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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