Italia Nostra: troppi 5 anni per ristrutturare Palazzo Ducale
Dopo l’incontro con il presidente Lorenzetti e i tecnici
Massa. Italia Nostra di Massa Montignoso informa che si è svolto nella Sala della Resistenza, l'incontro tra Italia Nostra e la Provincia di Massa-Carrara, come richiesto, sul tema del restauro e risistemazione complessiva del Palazzo Ducale, come da progetto dell’Amministrazione.
Presenti il Presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, il Consigliere Stefano Alberti, l'Arch. Tongiani, l'arch. Della Tommasina e altri funzionari. Per Italia Nostra presenti Marco Betti e Giuseppe Biamino. Il Presidente – riferisce Italia Nostra – nella relazione ha informato che «la Soprintendenza ha concesso, di massima, il progetto presentato, pur con diverse prescrizioni e raccomandazioni. Che fino alla scadenza del mese di Aprile non sarà possibile conoscere l'eventuale disponibilità delle risorse economiche necessarie a cominciare dai lavori del lato via Guidoni. Il Presidente, si augura, che ci siano resti d'amministrazione tali da consentire di mandare a gara il 1° Lotto per la somma di 400mila euro. Successivamente i tecnici presenti hanno dettagliato attentamente la descrizione dei lavori e dei metodi che aspettano le maestranze sul 1° lotto di Via Guidoni».
La commissione di Italia Nostra «ha lamentato la scarsa attenzione delle Istituzioni per il Palazzo più importante della nostra Provincia, in particolare l'assenza di una previsione di Bilancio sufficiente e la sfortunata circostanza attuale di trovarci nelle condizioni di attendere un incerto residuo d'Amministrazione dal quale dovrà dipendere la gara e l'inizio dei lavori. Sono stati anche evidenziati elementi particolari della Architettura e della valorizzazione paesaggistica del Palazzo. Per quanto attiene la tempistica prevista per la fine dei lavori, il Presidente ritiene che ci vorranno 4 o 5 anni, cioè l'intero prossimo mandato di Presidenza, per portare a termine i lavori, attesa che, per Italia Nostra, è apparsa eccessiva. Si è osservato che, l'interesse per il restauro e il recupero funzionale del Palazzo, travalica l'interesse strettamente locale e conseguentemente dovrebbero e potrebbero essere interessate altre amministrazioni dello Stato, della Regione e contributi proveniente dalla Comunità Europea. Per ultimo si è fatto cenno anche alle diverse possibili soluzioni per la riconversione del Palazzo a Sede di Museo, cui potrebbe richiedere al Museo degli Uffizi eccedenze di opere già destinate e presenti a Musei Toscani, Centro di promozione culturale e di rappresentanza, destinando gli uffici della Provincia e della Prefettura, in adeguata collocazione in sedi differenti. In conclusione Italia Nostra di Massa-Montignoso insiste di non rimandare i lavori di ripristino del più bel palazzo della Provincia testimonianza storica della gloria passata del costruttore di Massa Nova il Principe Alberico Cibo Malaspina, per cui insiste a trovare le risorse necessarie al fine di evitare dicerie di disinteresse o il fallimento della politica locale». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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