Sicurezza
Biomasse “puzzolenti” la minoranza chiede centraline di controllo
licciana nardi. La minoranza chiede centraline per il controllo di fumi ed emissioni alla centrale a biomasse. A farsi portavoce della richiesta è Francesco Micheli, capogruppo di Siamo Licciana, il quale attacca: «Per il sindaco Renzo Martelloni è sempre colpa di qualcun altro. C’è una centrale a biomasse nella zona artigianale di Pian di Quercia che è stata già sequestrata nel marzo 2019 e l’unica cosa che il sindaco sa dire è che farà chiamare il proprietario. Cosa ha fatto finora? Nel 2017 dava la colpa all’amministrazione di centrosinistra, oggi dà la colpa all’impotenza dell’amministrazione comunale».
Micheli ricorda che dopo le lamentele dei cittadini di Pian di Quercia già quest’estate la minoranza chiese cosa intendesse fare il sindaco per controllare i fumi e l’impianto. «La risposta data in consiglio fu che era tutto a posto e che non c’era da preoccuparsi. Mi sembra invece che dobbiamo preoccuparci e anche parecchio. Di fronte all’inazione del sindaco chiediamo che a Piano di Quercia vengano istallate centraline per il controllo delle esalazioni e dei fumi, in modo da avere un controllo esterno di quello che viene bruciato all’interno della centralina. E che soprattutto, oltre che far una telefonata bonaria al proprietario, il Martelloni agisca realmente con Arpat e Asl e non si dimentichi del problema come ha fatto da luglio e fino a oggi». —
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