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Al Carrara Fiere cinquemila dosi al giorno

Tiziana Gori
Al Carrara Fiere cinquemila dosi al giorno

È l’obiettivo a partire da marzo. Zubbani in risposta a Persiani: non è la politica ma i tecnici a decidere gli hub vaccinali

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Tiziana Gori

massa-carrara. «Ci hanno lavorato tecnici e ingegneri, all’organizzazione degli hub vaccinali, più che la politica».

«Ma è anche giusto così», aggiunge Angelo Zubbani, consigliere del presidente della Regione Eugenio Giani sulla questione vaccini. L’ex sindaco di Carrara non vede motivi perché qualcuno si senta in diritto di gridare allo scandalo o alle lotte intestine. Il qualcuno in questione è Francesco Persiani, sindaco di Massa, che nel corso della Commissione sociale di martedì ha avuto un approccio molto duro sul tema dei centri per le vaccinazioni della popolazione che saranno attivi da febbraio. Persiani ha detto di non essere stato contattato e che l’ipotesi del vecchio ospedale di Massa non è mai stata presa in considerazione: «Certi politici – ha aggiunto – ci tiene in considerazione solo quando c’è da portarli a spasso».

Zubbani cerca di smorzare i toni. In teoria la scelta ufficiale dei tre maxi centri toscani non è ancora stata formalizzata. Lo sarà stasera. Ma già in precedenti incontri «è sembrato abbastanza chiaro come non si possa fare a meno di centri fieristici come quello di Carrara e di Arezzo, e la Fortezza da Basso di Firenze». Un altro maxi hub sarà il Mandela forum di Firenze. «Domani (oggi pomeriggio, ndr) il presidente Giani, io e l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini incontreremo i tecnici e i direttori generali delle Asl Toscane». Sul piatto la scelta definitiva dei centri, piccoli e grandi, che a partire da febbraio ospiteranno le vaccinazioni di massa. «Chiaramente - evidenzia Zubbani - industrie farmaceutiche permettendo. Non c’è solo la Pfizer, che ha ridotto del 36% il numero delle dosi previste nell’ultima settimana. Dobbiamo essere sicuri di avere anche i vaccini Astra e Moderna».

Per raggiungere, a partire dal mese di marzo («ma forse anche da metà febbraio) quella cifra di 350mila vaccini al mese in Toscana. Un obiettivo ambiziossimo, per cui sono stati individuati come maxi centri vaccinali «irrinunciabili» i poli fieristici di Carrara e Arezzo, e la Fortezza di Firenze: «A regime - afferma Zubbani - abbiamo calcolato di poter fare 5mila vaccini al giorno. Il Carrara Fiere ha le caratteristiche logistiche idonee, il vecchio ospedale di Massa non è mai stato preso seriamente in considerazione perché non garantisce standard simili».

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