Italia
Via delle Tortore, alloggi in degrado L’Usb si mobilita
La struttura è da anni strapiena e priva dei servizi necessari alle famiglie. Il sindacato incontra l’assessora Zanti per chiedere un intervento
massa. Un incontro per parlare di emergenze abitative, che dopo anni non possono più definirsi tali. I delegati di Usb-Asia Elia Buffa e Giacomo Bertelloni hanno avuto un lungo incontro con l’assessora al Sociale Amelia Zanti, per esporre e discutere sui problemi di alcune strutture, sulle graduatorie bloccate per le case popolari, e più in generale dell’emergenza abitativa che si protrae da tempo.
Al centro dell’attenzione c’è la condizione degradata della struttura di via delle Tortore, come da tempo lamentano gli inquilini. Come raccontano i due delegati, la struttura nonostante sia nata come emergenziale vede al suo interno residenti da almeno un anno, in alcuni casi anche sei; non solo, le persone sono in tutto 19, con solo due bagni a disposizione, la corrente dato l’affollamento spesso salta, manca internet per la dad di alcuni ragazzi, ed essendo appunto una residenza emergenziale, non ci sono spazi idonei alla preparazione dei pasti, con conseguente impiego dei sanitari per l’igiene del corpo anche per il lavaggio del cibo. Mancano anche mezzi pubblici vicini e per i bambini non è pure previsto il servizio trasporti.
«Le persone in via delle Tortore continuano a vivere, dopo anni, in condizione di isolamento e in spazi inadeguati e degradati», è il commento dei due.
La seconda questione affrontata riguarda le graduatorie per l’accesso alle case popolari, bloccate e posticipate da mesi, e su quelle parallele, che servono a chi ha necessità nell'immediato. Nell’incontro l’Usb ha quindi evidenziati vecchi e nuovi problemi della struttura, e presentato proposte per adeguamenti in via delle Tortore. Più in generale i due hanno sollecitato l’amministrazione a sentire le istanze degli inquilini, e a trovare una soluzione all’emergenza abitativa, in atto da tempo. L’assessora si è quindi impegnata a valutare le proposte, e a fare uscire in tempi brevi le due graduatorie, in attesa del prossimo incontro, che si terrà a febbraio. —I.Z.
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