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Medicina nucleare al Noa, ecco il progetto

Medicina nucleare al Noa, ecco il progetto

Il nuovo centro da 3,5 milioni sorgerà a fianco dell’ospedale (al posto di un’area verde) e servirà anche la provincia di Lucca

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Massa. Se ne facciano una ragione i carraresi che reclamavano la Medicina Nucleare a Carrara. Il nuovo centro si farà a Massa, a fianco del Noa. In barba a quanto previsto dal Pal (del 2003, peraltro)che lo prevedeva oltre foce all’interno di un “percorso oncologico” nell’ospedale carrarino. A confermare che la strada è ormai segnata è l’atto con cui l’Asl Toscana nord ovest ha approvato la documentazione tecnica dello studio di fattibilità per realizzare, appunto, il nuovo reparto di medicina nucleare all'ospedale Apuane di Massa. Un atto che non è certo la posa del primo mattone, ma è comunque un passaggio formale importante.

Si tratta di un intervento da 3,5 milioni di euro, già inserito nel piano a degli investimenti Asl 2020-2022, e che sarà finanziato, attraverso la Regione Toscana, dalle risorse messe a disposizione dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) della presidenza del Consiglio dei Ministri. Il passaggio successivo sarà la stipula tra Asl e ministero della Salute di un accordo di programma che dovrebbe, secondo l’Asl essere sottoscritto nel giro di qualche mese.

Il nuovo reparto di Medicina nucleare sorgerà accanto all’ospedale, in un’area attualmente destinata a spazio verde, e sarà un edificio autonomo e staccato dal corpo principale del nosocomio massese. La Medicina nucleare si occupa di diagnosticare e trattare le malattie utilizzando piccole quantità di materiali radioattivi, detti “radiofarmaci”. Grazie alle tecniche di ricerca e di cura, la Medicina nucleare può diagnosticare tumori delle ossa attraverso la “scintigrafia”, oppure malattie ischemiche o neurologiche, e può anche essere usata come terapia per colpire con radiazioni mirate particolari tipi di tumori.

L'Asl ha calcolato che la nuova struttura di Medicina nucleare potrà servire tutta la popolazione della provincia di Massa Carrara edanche dei comuni della provincia di Lucca, per un bacino di utenza di circa 361mila abitanti. Il nuovo reparto sarà composto da quattro aree distinte: l’area servizi con hall di ingresso, accettazione e segreteria; l’area diagnostica con due Gamma Camera (lo strumento che serve per l’acquisizione delle immagini scintigrafiche) e relativi ambulatori di anamnesi, refertazione e sala d’attesa; l’area dedicata alla Pet (ossia alla tomografia a emissioni di positroni, da non confondersi con la più nota tomografia assiale computerizzata, la cosiddetta Tac) con relativi spazi di preparazione dei pazienti; l’area dedicata alla radiofarmacia per la preparazione e il controllo di qualità dei farmaci a servizio della Pet.

L’accesso al reparto di Medicina Nucleare avverrà dalla viabilità di accesso già esistente per l’ospedale. —

C.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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