Il dolore
Baracchini pronta a difendere la Rsa: «È nostro patrimonio»
La sindaca ha incontrato la Cgil e alcune lavoratrici «Cercheremo di favorire l’intercessione del nuovo vescovo»
Riccardo Sordi
pontremoli. Si è tenuta ieri pomeriggio un incontro tra le sigle sindacali e l’amministrazione comunale di Pontremoli sulla vicenda del Galli Boanventuri, che, come abbiamo raccontato nei giorni scorsi, vede contrapposti le lavoratrici dell’istituto e la fondazione che chiede alle dipendenti un sacrifico di circa 250 euro al mese per due anni, per permettere all’ente (così sostiene il presidente della fondazione, Pietro Mascagna) di superare un difficile momento economico anche con la ristrutturazione della casa ferie da trasformare in una Rsa per un impgno da un milione e 100 mila euro.
All’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio erano presenti le varie sigle che rappresentano le 25 dipendenti della struttura e la sindaca, Lucia Baracchini e il vicesindaco, Manuel Buttini, che si sono detti preoccupati della situazione che mette a rischio la sopravvivenza di un istituto storico della città ed hanno assicurato il loro impegno e la volontà politica di mediare per giungere ad una soluzione che accontenti tutti. La Baracchini ha assicurato inoltre che si attiverà per garantire al più presto un incontro tra amministrazione, rappresentanti delle lavoratrici e con il vescovo pro tempore.
Intanto dalla Cgil (che rappresenta oltre la metà dei dipendenti della struttura, 16) emerge grande amarezza per la situazione, come sottolinea Alesso Menconi, segretario Funzione Pubblica: «Purtroppo devo evidenziare che per andare avanti è necessario un cambio alla guida della Fondazione perchè Mascagna ha dimostrato di non essere in grado di gestire la situazione. Abbiamo bisogno di un piano industriale serio e non solo proposte che chiedano ai dipendenti di pagare il prezzo della crisi. Le sorti di un’istituzione come il Galli non possono essere lasciate in mano al pressapochismo ed alla poca chiarezza».
In precedenza, presso la sede della Cgil di Pontremoli, l'assemblea sindacale ha dato mandato di proseguire con la linea tracciata e di rigettare al mittente la proposta avanzata dalla Fondazione. L'assemblea ha positivamente accolto la solidarietà manifestata dalla sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni, durante una telefonata fatta dalla stessa prima cittadina alla segreteria della Funzione pubblica in mattinata. «Le lavoratrici sono decise ad andare fino in fondo – sottolinea Menconi - e a non cedere alla proposta del direttore Mascagna, manifestando la loro delusione per quanto dichiarato da Mascagna negli ultimi giorni». —
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