Il dolore
I consigli comunali proseguono “in remoto”
massa. Il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti risponde all’opposizione che nei giorni scorsi era tornata a sollecitare il ritorno ai consigli comunali in presenza. La sospensione delle sedute “in presenza”, dice Benedetti «è una scelta della presidenza del consiglio, ma anche di sindaco, giunta e capigruppo di maggioranza, con l’avallo del tecnico del Comune responsabile della Sicurezza Virgilio Vitaloni e scaturisce dall’impossibilità di lavorare in sicurezza all’interno della sala consiliare. Gli spazi per tutte le persone necessarie a svolgere il consiglio e si parla di circa cinquanta soggetti, non permettono la messa in sicurezza, come richiesto dal Dpcm su riunioni, cerimonie, assemblee».
Quindi, Benedetti ribadisce che l’obiettivo è «garantire la sicurezza ai consiglieri comunali», ricorda che comunque le sedute sarebbero senza pubblico, dice che le sedute in presenza comporterebbero anche un «aumento dei costi con una continua costante sanificazione» e dice che le riunioni continueranno on line «fino a che non sarà cambiata la situazione». —
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