Il dolore
Il timore seconde case
Sara Lavorini
marina di massa. Il primo weekend in zona gialla del 2021, si è concluso con un tutto esaurito per il litorale massese. Migliaia le persone che tra sabato e domenica si sono riversate sul lungomare di Marina di Massa per fare una passeggiata e per gustarsi, finalmente, un bell’aperitivo sul mare oppure per concedersi un pranzo in compagnia di amici e parenti.
C’è soddisfazione e, un cauto ottimismo, tra i proprietari di bar e ristoranti per questo primo fine settimana di “libertà”. Dopo i lunghi mesi di chiusura forzata a causa della pandemia da Covid-19, i commercianti di Marina provano a ripartire nel rispetto di tutte le norme anti contagio. «Finalmente abbiamo passato un sabato e una domenica aperti – commenta Giacomo Nunziati presidente del Centro commerciale naturale di Marina di Massa –, sicuramente le perdite che abbiamo avuto in questi mesi non si recupereranno in breve tempo. Però devo dire che nel fine settimana c’è stato un bel po’ di movimento, e questo è un bellissimo segnale positivo. La mancanza di lavoro che si registra per la cena, visto che i ristoranti non possono ancora aprire nell’orario serale, comporta un grave danno per noi del settore della ristorazione. L’asporto purtroppo non è mai partito veramente, Massa è una piccola realtà. Però visto la difficoltà del momento con il virus tutt’ora molto contagioso, già avere la possibilità di fare sedere le persone al tavolo e farle degustare tranquillamente un aperitivo, è per noi una buona ripartenza. Alle 18 ovviamente, tutto chiuso. La speranza è quindi quella di poter tornare ad esser operativi tutto il giorno senza limiti di orario».
Se da una parte c’è tanto entusiasmo per aver rivisto rivivere il litorale massese dopo mesi di strade ed esercizi commerciali vuoti, dall’altra non mancano però le preoccupazioni per l’arrivo dei turisti nelle seconde case. «Siamo sicuramente contenti di vedere lavorare i bar, i ristoranti e i negozi ormai allo stremo – analizza Marco Amorese delegato per la costa del Comune di Massa – ma nello stesso tempo siamo consapevoli che il coronavirus è ancora una triste realtà con cui dobbiamo purtroppo fare i conti. Quindi invito le persone che hanno le seconde case qua a Marina di Massa ad aspettare qualche settimana prima di raggiungere il nostro litorale, perché non possiamo ritenerci del tutto fuori dal pericolo del virus. Soprattutto la costa apuana non può permettersi di perdere nuovamente la stagione primaverile quindi, meglio fare qualche sacrificio ora, che avere nuove chiusure da marzo in poi. In questo weekend c’è stata tanta gente che, con le dovute precauzioni, ha potuto ritornare a passeggiare sulle spiagge sul pontile e a sedersi all’interno di bar e ristoranti. Mi auguro che questo sia il primo fine settimana in zona gialla e che piano piano tutti noi, possiamo tornare alla normalità e a lavorare e a spostarci tra comuni e regioni con serenità». –
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