Gioco
Il cantante per trovare la madre si rivolse ai servizi segreti
Presto della vicenda tornerà ad occuparsi “chi l’ha visto?”
MASSA-Carrara. La prima serie televisiva di successo su Netflix si conclude nel ’92, in ospedale dove è appena morto Luisito Rey - marito di Marcella Basteri - con il manager di Luis Miguel che gli consegna un rapporto dei servizi segreti israeliani sul caso della scomparsa della madre, che risale a sei anni prima nell’86, quando Luis Miguel era già famoso ma il suo fratello più piccolo Sergio aveva appena due anni. Si ricostruisce che Luis Miguel preferì rivolgersi ai servizi segreti anziché alla polizia per evitare che la vicenda finisse sulla stampa. E infatti risulta che non gradì quando nel 2004 Adua si rivolse a “Chi l’ha visto?”.
In Argentina ha fatto scalpore il caso di una senzatetto, data per morta 28 anni fa ma in realtà viva e somigliante a Marcella, ma almeno i parenti apuani sono convinti che non possa essere lei.
Come noto, di Marcella, massese, nata nel 1946, non si hanno più tracce dall’86: è desaparecida. Per anni, il marito Luisito Rey, poi morto nel 92, volle che non si diffondesse la notizia, temendo che potesse rovinare la carriera del figlio. E anche il padre Sergio, come scriviamo nell’articolo sopra, non presentò mai denuncia.
Il caso della senza tetto argentina ha di nuovo riportato d’attualità la vicenda, al pari della fiction su Netflix, di cui adesso è in corso di produzione la seconda serie. E infatti anche “Chi l’ha visto?” ha preparato un reportage, che andrà in onda a breve, con trasferte anche in Spagna a Las Matas dove si perdono le tracce di Marcella. Della senza tetto il Tirreno ha già scritto nel novembre scorso: si chiama ufficialmente Honorina Montes, data per morta in una cittadina spagnola nel 92, e poi scovata per le strade di Buenos Aires, con problemi di salute mentale (risulta ancora ricoverata in un ospedale psichiatrico); secondo alcuni è somigliante a Marcella Basteri, ma la pista non sembra attendibile.
Marcella Basteri fu a Massa per l’ultima volta nell’86 con il piccolo Sergio di due anni; a febbraio di quell’anno aveva lasciato il marito Luisito Rey. Con Luisito erano rimasti il figlio Luis Miguel, oggi 51 anni, al quale il padre faceva ancora da manager (lo “scaricò” nell’88, appena diventato maggiorenne) e il secondogenito Alessandro, oggi 49 anni, quindi di due anni più piccolo di Luis Miguel; Marcella portò con sé Sergino, che aveva due anni (oggi 36). Sei mesi con i congiunti apuani (compreso il padre Sergio, la zia Adua ecc.), poi ad agosto la chiamò il marito Luisito; le chiese di tornare subito a casa, con la scusa di dover rinnovare la carta d’identità di Luis Miguel, minorenne, che doveva partire per una tournée in Europa - la fiction ricostruisce che il vero motivo era un nuovo contratto milionario con una casa discografica - e c’era bisogno della sua firma. Adua accompagnò Marcella all’aeroporto di Pisa, il 18 agosto dell’86; ed è l’ultima volta che la vide viva. Quando arrivò in Spagna Marcella telefonò ad Adua per dire che stava per andare dal marito (che era con il fratello Tito, nella fiction suo cugino). Fu l’ultima volta che i parenti di Massa e Carrara la sentirono. Ogni tentativo di conoscere qualcosa di più, dal marito, dalla consuocera, dai figli stessi, si è rivelato infruttuoso. Sergio Basteri, muratore, di Castagnola di Sopra, morì in ospedale nel 98 senza sapere che fine avesse fatto la figlia. M.B.
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