Sicurezza
Condannata per estorsione ma era a passeggio per Luni
Arrestata giovane donna deve scontare quattro anni Rifiuta di dare i documenti e tenta la fuga: inseguita e denunciata dai carabinieri
luni. Pattugliano il territorio per fare rispettare le norme anti-assembramento, trovano una giovane donna latitante. È successo nel corso del servizio che i militari della compagnia Carabinieri di Sarzana hanno effettuato su tutto il territorio della Val di Magra, servizio che ha portato, oltre all’arresto della giovane, alla denuncia di tre persone e a cinque sanzioni per violazione delle norme di contenimento e diffusione del Covid-19.
A finire in carcere è stata una donna origine rumena, di 30 anni. I militari della stazione di Luni-Ortonovo l’hanno fermata mentre passeggiava per le strade della zona cittadina. I controlli sulla sua identità compiuti dai carabinieri hanno portato ad accertare che sulla trentenne pesava un provvedimento di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria di Massa Carrara per il reato di estorsione aggravata da lei commesso nel 2013. In altre parole: doveva essere in carcere e non per strada. E, difatti, la donna è stata condotta al carcere femminile di Genova Pontedecimo, dovrà scontare una pena di oltre quattro anni di reclusione.
Il pattugliamento h portato anche a una denuncia per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità, nei confronti di un uomo di 43 anni, che nella centrale piazza Garibaldi di Sarzana, durante un controllo finalizzato alla sua identificazione, si era rifiutato di fornire le proprie generalità, spintonando un carabiniere e dandosi improvvisamente alla fuga. Dopo un breve inseguimento a piedi per le vie del centro cittadino, l’uomo è stato raggiunto dai militari che lo hanno poi denunciato. —
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