Il dolore
Rissa tra ragazzini a colpi di casco Scatta una denuncia
massa. Si fosse limitato a essere un diverbio non sarebbero dovuti intervenire gli agenti della polizia municipale prima e quelli della polizia poi. Invece il litigio tra due minorenni in via Eugenio Chiesa nel tardo pomeriggio è finito a colpi di casco e gli agenti della municipale si sono frapposti per dividere i ragazzi. E uno dei due se ne torna a casa con una denuncia per lesioni.
La cosa è partita per un diverbio, probabilmente i due si conoscevano già. Qualche parola di troppo e a un certo punto la situazione è degenerata. E così invece che alle mani si è venuti subito ai caschi, il primo oggetto che tanti avevano a disposizione.
Secondo quanto ricostruito nei primi momenti, sarebbe stato il più grande dei due, del 2003, a colpire l’altro con un colpo di casco. Gli amici dell’altro, di un anno più piccolo, avrebbero subito reagito, surriscaldando l’atmosfera pomeridiana massese.
Da quelle parti però c’era una pattuglia della municipale che è intervenuta, dividendo i due gruppi che si stanno fronteggiando e insultando a pochi passi dal teatro Guglielmi. «Devo chiamare mia madre perché quello mi ha detto “che c... vuoi?” e io gli ho dato un colpo di casco?», ha detto uno dei ragazzini agli agenti. Con l’intervento della polizia gli animi si sono calmati, gli agenti hanno preso le generalità degli intervenuti. Pare che i due coinvolti fossero già conosciuti dalle forze dell’ordine. —
Libero Red Dolce
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