Italia
Nessun nuovo decesso ma risalgono i contagiati
massa-carrara. Nessun nuovo decesso in provincia di Massa-Carrara. Il bollettino diramato nel primo pomeriggio di ieri dall’Asl ha fornito una buona notizia. La drammatica conta dei morti si ferma a 409 dall’inizio della pandemia, anche se la nostra provincia resta al terzo posto in Toscana per numero di contagi e al primo per indice di mortalità (208, 3 ogni 100mila abitanti), seguita – ma ben distante – da Firenze (131, 3 ogni 100mila abitanti).
Dopo un giorno di tregua sono stati rilevati nuovi contagi in Lunigiana: due ad Aulla, due a Fosdinovo, due a Fivizzano e uno a Tresana. Diciannove i casi all’ospedale Apuane: 13 di Massa e sei di Carrara. Due giorni fa erano stati 16.
Stabile il numero dei ricoverati (50) e delle terapie intensive (9) al Noa.
E in vista del fine settimana il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, lancia un appello agli studenti. La riflessione di De Pasquale parte dagli ultimi dati che gli sono stati forniti dall’Asl: «A Carrara abbiamo 176 casi attivi: di questi 164 sono persone in isolamento a domicilio, 11 sono ricoverate in ospedale e una ospite in struttura. Si tratta di numeri contenuti che però sono il risultato di un ritardo nell’aggiornamento dei dati. Sappiamo infatti che purtroppo anche nella nostra zona l’epidemia ha ripreso a correre e come ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza nel suo intervento alla Camera dei Deputati, la terza ondata potrebbe essere davvero dietro l’angolo.
Dopo la prima settimana di lezione in presenza per le scuole superiori, ci tengo a informare tutti – spiega De Pasquale – che il rientro in classe è avvenuto senza che si registrassero criticità di rilievo. Era soprattutto l’aspetto del trasporto pubblico a destare preoccupazione per il timore di assembramenti. Il sistema predisposto dalle istituzioni, con il potenziamento delle corse e i controlli delle associazioni che fanno capo alla Protezione civile alle fermate più frequentate, si è rivelato in effetti efficace. Al riguardo voglio rassicurare gli studenti del Liceo scientifico Marconi che si sono rivolti a me per chiedere un potenziamento delle corse anche il sabato: in questo momento, con le lezioni in presenza limitate al 50% degli studenti, questo intervento non è necessario. Mi impegno fin d’ora a rilanciare la proposta laddove cambiassero le condizioni.
E proprio pensando ai giovani non posso che tornare a lanciare un appello alla prudenza soprattutto in vista del fine settimana che si preannuncia in zona gialla. Questo -esorta De Pasquale - non è un liberi tutti. Al contrario come dicevo in apertura, abbiamo segnali chiari di un nuovo preoccupante peggioramento della pandemia. Chiedo quindi a tutti di continuare a prestare la massima attenzione: lavatevi spesso le mani, indossate sempre la mascherina e mantenete le distanze. Solo attenendoci tutti con rigore alle norme anti contagio potremo procedere speditamente con la campagna di vaccinazione». –
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