Il Tirreno

Il caso 

La Lega su Marcognano: spostano un negozio ma il cimitero è a pezzi

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Carrara. La Lega, in una nota, interviene pubblicamente sullo stato di pericolosità dello storico ed artistico cimitero monumentale di Marcognano (foto) aperto nel lontano 1896 «in quanto sta cadendo a pezzi e sta subendo un lento ma inesorabile abbandono da parte dei vertici dell’Amministrazione 5 Stelle». A questo proposito la Lega «suggerisce alla Presidente grillina Marzia Paita di seguire il detto: non fiori ma opere di bene, in quanto questa nefasta situazione le è sfuggita di mano perché a fronte di uno scempio incredibile all'interno del Cimitero, ha deciso di sprecare denaro pubblico per allestire due rivendite di fiori nuove di zecca , senza uno studio preliminare da inserire nel piano del Commercio in un’area tra l'altro destinata a parcheggio. Era il 2013 e, a dire il vero, loro se ne erano persino accorti dello stato di degrado di Marcognano e infatti gli ex consiglieri grillini Matteo Martinelli oggi Vicesindaco e Assessore alle Partecipate e Francesco De Pasquale oggi Sindaco presentarono una dettagliata interrogazione in Consiglio comunale sul tema. Pensare che oggi sono proprio loro che stanno gestendo la Società Multiservizi Nausicaa con a capo il grillino Luca Cimino che ha permesso il perdurare di una situazione talmente vergognosa che sta diventando insopportabile. I due consiglieri grillini di opposizione De Pasquale e Martinelli dichiaravano dai banchi dell'opposizione a gran voce che il Cimitero di Marcognano era talmente pericoloso, scivoloso e disconnesso che doveva essere messo in sicurezza da Apuafarma in modo da garantire un accesso dignitoso e sicuro. Ora che sono loro a governare invece di imporre al Presidente Cimino di mettere in atto ciò che avevano decretato pubblicamente lasciano a pezzi l’interno del cimitero e sprecando tempo e denaro per spostare la rivendita dei fiori all'esterno, probabilmente pressati da qualcuno ai quali devono dare risposta o pensando ancor peggio di fare un dispetto a qualcun altro». «Tra le novità del 2021 a cui sta lavorando l’amministrazione 5 Stelle infatti non c’è alcun intervento radicale sulle strutture dei 14 cimiteri a rischio crollo ed insicuri, ma un ambizioso progetto di istallazione di due rivendite dei fiori nel parcheggio antistante a quello di Marcognano». «È infatti lunghissima la lista degli interventi che sarebbero da fare per riportare al suo antico splendore il nostro “monumentale": si va dalla pavimentazione dissestata ai parapetti e alle ringhiere instabili e poi ancora alle pareti dei loculi con elementi e coperture parzialmente danneggiati». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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