I commercianti vogliono il risarcimento danni
Incontro con la Cna per la tutela legale. Roberta Baldassini: a distanza di nove mesi nemmeno un euro da Stato o Regione
Gianluca Uberti
ALBIANO MAGRA. Una frazione, la più popolosa del Comune di Aulla, sull’orlo della disperazione a causa del crollo del ponte più di nove mesi fa.
Era mercoledì 8 aprile dello scorso anno e da quel giorno nulla è cambiato, se non in peggio, ad Albiano Magra. Infatti, i cittadini continuano ad avere a che fare con la nuova e obbligata quotidianità per andare al lavoro e a scuola, e le attività commerciali sono sempre più in affanno, complici le rigorose restrizioni per fare fronte all’epidemia da Covid-19. Qualcosa, però, si sta muovendo fra le realtà produttive e non potrebbe essere altrimenti, visto che l’alternativa è stare ferme ed essere condannate ad una lenta agonia. Per questo, attraverso la Confederazione nazionale artigianato (Cna), i commercianti albianesi si stanno attivando per valutare se è possibile avviare l’iter di una richiesta di risarcimento danni per i mancati guadagni di questi nove mesi e oltre. «Non c’è ancora nulla di deciso in maniera definitiva – spiega Roberta Baldassini in rappresentanza dei commercianti albianesi – e ci rivedremo in video conferenza domenica (domani n. d. a.) . Siamo ancora a contatti informativi, però ci stiamo muovendo», aggiunge Baldassini, titolare di una storica attività dolciaria ad Albiano, la quale ha partecipato ad un incontro da remoto a cui hanno presenziato, fra gli altri, un avvocato della Cna e il vice sindaco di Aulla, Roberto Cipriani, originario di Albiano. E da questo incontro sarebbe anche scaturita la possibilità che i commercianti albianesi possano venire tutelati nella loro eventuale azione legale dallo stesso team di avvocati (o da parte di esso) che assistette i cittadini di Genova in occasione del crollo del ponte Morandi, ma il condizionale è d’obbligo in questo caso, trattandosi di una voce ancora senza una conferma. Rimane il fatto che ad Albiano non è ancora arrivato nemmeno un euro di aiuti per le attività commerciali: «A parole abbiamo sentito di tutto, ma di concreto nulla. E anche il bando regionale di cui si era tanto parlato, un bando molto articolato, forse troppo, non ha avuto seguito, è rimasto lettera morta», aggiunge con amarezza Roberta Baldassini.
E mentre i commercianti albianesi valutano il da farsi, il commissario straordinario per la ricostruzione del ponte, Fulvio Maria Soccodato, dirigente Anas di lungo corso, sarà nuovamente ad Aulla giovedì prossimo. Nell’occasione incontrerà il sindaco Roberto Valettini, i gruppi consiliari di opposizione, l’associazione industriali, i comitati e i commercianti albianesi. «Una nuova visita che dimostra attenzione al territorio da parte del commissario straordinario, quindi sicuramente da apprezzare» commenta il primo cittadino aullese. Ricordiamo che il futuro ponte definitivo collegherà Albiano con località Bettola di Caprigliola, dove sorgerà una rotatoria al suo termine, dalla quale partirà una nuova strada che correrà sul tracciato ferroviario dismesso verso la dismessa stazione di Caprigliola; il ponte dovrebbe essere pronto per marzo 2022. –
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