Il Tirreno

Franzoni trova gli agenti pronti a multarlo La polizia mette i sigilli ma lui tiene aperto

Francesca Vatteroni
Franzoni trova gli agenti pronti a multarlo La polizia mette i sigilli ma lui tiene aperto

Il titolare del Giardino di Marina di Carrara è stato sanzionato. Una decina di avventori sono stati invitati ad andare via 

3 MINUTI DI LETTURA





Francesca Vatteroni

marina di carrara. «Dove andiamo? Dentro?» chiede Nicola Franzoni (foto a fianco e in alto a destra) arrivando al suo locale dopo il dentista e vedendo il gruppo di agenti che lo stava aspettando lì davanti, riferendosi al fatto di entrare per vedersi formalizzare la multa che aveva già messo in conto gli avrebbero elevato.

«Dentro in che senso? » gli risponde sorridendo da dietro la mascherina uno degli agenti, accompagnandolo dentro il locale. Subito una battuta che strappa un sorriso, per stemperare una serata che si è svolta senza tensioni, nonostante la multa e i cartelli di chiusura provvisoria apposti al locale il Giardino. «Non potete fare uscire le persone, il locale è di proprietà privata, fatemi vedere il mandato di chiusura» risponde Franzoni agli agenti che quindi, dopo la multa hanno invitato i clienti a uscire dal locale e hanno apposto i cartelli di chiusura provvisoria. Nonostante il confronto tra Franzoni e gli agenti, nonostante i cartelli di chiusura provvisoria di 5 giorni, la gente invitata a uscire e comunque il locale rimasto aperto con le luci accese fino alle 22, per dovere di cronaca possiamo assicurare che si è svolto tutto in modo molto tranquillo.

Parlano di disobbedienza civile i clienti di Nicola Franzoni seduti ai tavoli del suo locale prima di uscire e comunque arrivati per solidarietà verso l’unico gestore di Carrara che ha aderito alla manifestazione “Io apro”. L’unico che è rimasto aperto nonostante il dpcm del presidente del Consiglio Giuseppe Conte che impone l’impossibilità di fare ristorazione diretta a cena (consentiti asporto e delivery). Una decina di clienti e una quindicina di agenti di polizia che hanno elevato una multa di 412 euro a Franzoni, invitato i clienti a uscire e posto il cartello di chiusura provvisoria di 5 giorni.

Dimostrazione simbolica in parte riuscita e in parte no. Riuscita perché si è svolto tutto in modo pacifico ma non riuscita per la scarsa adesione. «Io resto aperto comunque fino alle 22 per dare modo ai clienti di rispettare il coprifuoco e resto aperto anche domani: l’ordinanza secondo me è invalida, non potevano emetterla senza la firma del giudice» annuncia Franzoni, meno agguerrito del solito pur nella sua radicale determinazione: «Io mi rifiuto di fallire a causa del governo italiano– scandisce davanti a tutti– tra parco Puccinelli e la Caravella c’è una traffico di fumo e cocaina impressionante ma vengono a chiudere un esercizio che deve sopravvivere. Queste sono norme nate per favorire l’occupazione forzata dei cinesi: grazie a questo governo i cinesi sono arrivati quest’anno ad acquistare 850 aziende italiane: e gli italiani accettano tutto questo! Vogliono fare fallire il ceto medio: si chiama collettivizzazione».

C’è anche Nicola Pieruccini (foto a destra, in basso)tra i clienti del Giardino, il leader del Carroccio di Carrara: «Voglio tagliare la testa a ogni tipo di strumentalizzazione che sono sicuro ci sarà: sono venuto a cena qua perché è il ristorante aperto più vicino a casa: se fosse stato aperto un Arci vicino a casa mia sarei andato lì-ha detto proseguendo-essendo responsabile nazionale di una categoria di pubblici esercizi sento profondamente il disagio che queste categorie stanno affrontando e posso assicurare che alcune famiglie proprietarie di locali che mai si sarebbero aspettate un dissesto finanziario di questo tipo e oggi si trovano alla fame: quindi c’è bisogno di un atto dimostrativo importante e visto che il mio leader Salvini ha sposato questa causa io sono qua. Anche se il Giardino-ha dichiarato Pieruccini che ha voluto sottolineare a margine la professionalità dimostrata nel suo intervento dalla polizia– è l’unico locale aperto, ho ricevuto decine di telefonate da ristoratori della zona che si lamentavano ma per paura delle multe e delle ripercussioni non hanno aderito alla manifestazione». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web