Sicurezza
In arrivo 189 alberi in via Croce, Chiesa e in piazza Matteotti
Massa. Quasi 400mila euro per la piantumazione di 189 nuovi alberi, così da combattere le emissioni, e rendere più decorosa e verde la città.
Ieri mattina il sindaco Francesco Persiani e l’assessore ai lavori pubblici Marco Guidi (foto) hanno illustrato in videoconferenza il piano che prevede il recupero di via Benedetto Croce e di via Eugenio Chiesa (che diventeranno viali) e di piazza Matteotti, attraverso l’installazione di nuove aree verdi.
Il progetto nasce da un bando della regione Toscana, rivolto alle 63 città che presentano maggiori criticità dal punto di vista della qualità dell’aria e per la presenza di polveri sottili, concedendo un finanziamento di 398.320,53 euro per la sola città di Massa.
Gli interventi non saranno limitati alla piantumazione, ma permetteranno - così è stato spiegato - di migliorare la viabilità e la distribuzione dei parcheggi.
«Massa con questo intervento sarà più green -spiega Guidi- e proiettata nel futuro. Era previsto questo finanziamento, anche perché rientriamo nelle città con problematiche di polveri sottili. Come amministrazione abbiamo subito accolto la sfida di guardare al futuro ed alle generazioni future».
Le aree di intervento sono quindi tre, come ha illustrato il sindaco: «Via Benedetto Croce diventerà un viale alberato composto da 120 piante di canfora, comprese tra l’incrocio con via Carducci fino al tribunale, perché poi la strada si restringe e risultava difficile proseguire con la piantumazione. Il secondo punto interessa via Eugenio Chiesa, che diventerà anche questa un viale, dove viene aggiunta una terza fila di alberi. Gli altri saranno in piazza Matteotti, così da rendere più armonico l’aspetto complessivo della zona».
«Faremo -prosegue nel dettaglio l’assessore- un intervento importante di “forestazione urbana”, che come ha descritto il sindaco riguarda tre zone, compreso un viale importante come viale Benedetto Croce, interessato da un intenso scorrimento di auto e mezzi pesanti. Queste piante avranno il compito di assorbire le polveri sottili ed in generale combattere l’inquinamento».
La scelta di usare questo tipo di alberi in alcuni tratti non è casuale, ma ponderata con l'ausilio di un agronomo, ha spiegato Persiani, perché la canfora è una delle principali piante impiegate per assorbire il Co2 prodotto dalle auto. «In questo caso -continua Guidi- si compie anche un intervento di decoro urbano perché si cambia il volto del viale, trasformandolo in una strada realmente alberata e in una nuova porta di accesso alla città. Abbiamo inoltre pensato di riattivare la pista ciclabile a doppio scorrimento, che andrà ad immettersi in quella di via Carducci. Gli altri interventi sono di completamento, come in via Eugenio Chiesa, dove il nuovo filare di alberi avrà la funzione, anche, di “barriera” per le case ed i negozi, ed anche in piazza Matteotti».
In totale le piante saranno 189, che si vanno a sommare alle altre alberature nelle piazze in rifacimento: «5 nuovi platani in piazza Palma, 6 nuove piante in piazza Bertagnini che precedentemente era sprovvista, e 20 in piazza Garibaldi, dove oggi non ne abbiamo più. Penso che sia un bel segnale perché si mettono piante al fine di combattere l’inquinamento, e si da impulso a mezzi alternativi alle auto. Appena avremo il via libera dalla Regione partiremo con gli interventi. Il nostro obiettivo è di completarlo nel 2021», aggiungono.
Ivan Zambelli
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