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Contagi in municipio, la minoranza: il sindaco lo ha tenuto nascosto

Contagi in municipio, la minoranza: il sindaco lo ha tenuto nascosto

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licciana nardi. Il contagio da Covid 19 non ha risparmiato il municipio di Sarzana dove, fra novembre e dicembre, tra i dipendenti dell’ufficio tecnico si sarebbero verificati alcuni casi di positività. Un evento, purtroppo, non inusuale di questi tempi, che ha suscitato però una allarmata reazione del gruppo di minoranza in consiglio comunale. Che accusa il sindaco Renzo Martelloni di «avere, ancora una volta, evitato di rendere pubblica la notizia, mettendo a rischio chi magari in quei giorni è andato negli uffici ed ha avuto contatti più o meno stretti».

I rappresentanti di “Siamo Licciana” Francesco Micheli (capogruppo), Roberta Vallini, Andrea Galia, Martina Chiappini dicono che la comunicazione dei casi «non è stata data né ai dipendenti, né alla minoranza. Perché questa omertà? Non è certo colpa del sindaco se ci sono dei contagi, né l’ammalarsi è una colpa. È una colpa invece non avere un protocollo chiaro per l’accesso ai servizi comunali, senza misurazione della febbre e la tenuta di un registro di chi accede al palazzo comunale. Nel caso di un contagio in un luogo pubblico, come può essere un bar o un ristorante, si procede alla chiusura e alla sanificazione oltre che al contattare tutte le persone che hanno avuto contatti. E non si capisce perché un Comune debba comportarsi in maniera diversa».

L’opposizione si dice preoccupata perché «in questo periodo che nessuno avrebbe mai voluto vivere le leggerezze possono costare molto care» e si augura che la sanificazione in municipio «sia stata fatta rispettando le normative e che si siano date adeguate informazioni all’ufficio igiene rispettando per i contatti stretti il periodo di quarantena. Queste cose le richiederemo in un’interrogazione per capire precisamente le dinamiche e il rispetto delle norme igieniche».

È fondamentale però, ripetono «che venga garantito un protocollo sia per gli accessi al palazzo comunale per tutelare i dipendenti e gli utenti, sia per evitare che situazioni come quella verificata a novembre possano creare ulteriori rischi sanitari. Il sindaco è responsabile per la salute pubblica del Comune e dei suoi cittadini. Se venisse fuori che delle leggerezze hanno messo a rischio la salute, Martelloni dovrebbe dimettersi». —

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