Sicurezza
Per ora niente hub, partono i vaccini ai volontari
L’Asl per ora può gestire i volumi nelle strutture esistenti, quando aumenteranno le dosi ipotesi vecchio ospedale a Massa
Libero Red Dolce
massa-carrara. Per ora niente hub dei vaccini, né in provincia di Massa-Carrara né altrove. I volumi sono tali per cui l’Asl può continuare a utilizzare le sue strutture. L’ipotesi rimane comunque in “pausa”, perché quando le dosi per la vaccinazione di massa saranno disponibili la situazione potrebbe cambiare. E restano in piedi le ipotesi della Marmomacchine a Carrara così come il vecchio ospedale di Massa.
La novità però è che presto, probabilmente già da domani, partiranno i vaccini per i componenti delle associazioni di volontariato. Le giornate scelte dovrebbero essere quelle del 13 e 14.
Per le iscrizioni alle vaccinazioni il lavoro sarà fatto insieme al 118, tramite le associazioni che dovranno registrare le persone da vaccinare. È anche possibile che la Regione apra il portale anche per i membri delle associazioni di volontariato, non è ancora stata definita con chiarezza la procedura da seguire.
Per ora dunque si procede con le categorie, siano quelle “sociali”, cioè i cosiddetti più deboli, che quelle professionali: medici di famiglia, ospedalieri, associazioni di volontariato adesso.
Se i numeri saranno alti, e questo dipende da quante dosi di vaccino arriveranno, allora la situazione potrà cambiare e potrebbe rendersi necessario avere una struttura dove “industrializzare” il procedimento di vaccinazione.
Cominceranno anche ad aprire le sedi sul territorio, nei distretti o dove sarà deciso. In questo caso l’ipotesi è quello di farli al Santi Giacomo e Cristoforo.
In Toscana all’8 gennaio le persone vaccinate erano 8.992 tra operatori sanitari (7.129), altro personale (77) e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (1.786). —
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