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Più raccolta differenziata meno cattivi odori dal Cermec

Luca Barbieri
Più raccolta differenziata meno cattivi odori dal Cermec

Come cambia la gestione dei rifiuti con il periodo transitorio di Reti Ambiente Il vicesindaco Martinelli: «Nessun carrozzone, il capitale è tutto pubblico» 

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CARRARA. Gestione dei rifiuti: il 2021 si apre con l’accordo per un periodo transitorio con Reti Ambiente Spa anche per il Comune di Carrara. È questa la direzione sul capitolo rifiuti sancita nei giorni scorsi con l’accordo che sarà al centro oggi della commissione politiche per l’ambiente di piazza II Giugno con i contratti di servizio transitori che finiranno sul tavolo. «L’accordo parte da lontano, sulla base di una legge regionale del 2011 con la quale erano stati istituiti i tre ambiti territoriali in Toscana con Massa Carrara destinata all’Ato Costa con le province di Lucca, Pisa e Livorno», ripercorre il vicesindaco Matteo Martinelli. Un passaggio, quello della riunione delle province in un unico gestore, bocciato dal Movimento 5 Stelle carrarese a suo tempo, parlando di rischio “carrozzone” da scongiurare.

E così il vice con delega al bilancio comunale chiarisce: «Lo so, è un percorso quello dell’accorpamento sotto un unico gestore che ci ha sempre visto contrari, perché si rischiava seriamente di creare un “carrozzone” sulla falsariga di altre situazioni. Ma è un percorso obbligato dalla legge regionale che è arrivato a fine 2019 – ammette –. Stiamo però discutendo per ottenere le migliori condizioni possibili – precisa –. Ed effettivamente abbiamo avuto un risultato importante: quando ci siamo insediati Reti Ambiente doveva essere una partecipata pubblica, con un privato che si sarebbe occupato della gestione, ma ora invece la società rimarrà interamente a capitale pubblico, un raggiungimento non da poco e che era un nostro obiettivo perché era tra le criticità che avevamo segnalato con maggior forza».

Domanda d’obbligo: che cosa cambia e cioè come si tradurrà in maniera plastica l’accordo per l’area carrarese e su possibili variazioni tariffarie. «Per ora abbiamo un accordo per un periodo transitorio che varrà almeno per tutto il 2021. Non cambia nulla, per il momento, dal punto di vista operativo, quindi apriremo un dialogo con Reti Ambiente. L’ambito intanto ha sposato il progetto di Nausicaa per l’ampliamento della raccolta porta a porta, ma anche per il progetto della raccolta nel centro storico che garantirà un aumento della percentuale consistente della differenziata», fa sapere Martinelli sulla gestione dei rifiuti : «Abbiamo ottenuto dal gestore un intervento importante sull’impianto del Cermec: la creazione di un digestore anaerobico di ultima generazione; parliamo di un investimento da 25-30 milioni che potrà dare al territorio dopo anni di disastri e sprechi un impianto moderno e poco impattante sia dal punto di vista degli odori, sia da quello ambientale», conclude. —

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