Gioco
Primi nove mesi, al porto una flessione del 16,9%
Calo più contenuto rispetto alla Spezia (-17,5%) grazie alle merci varie che sono riuscite a chiudere in positivo, male invece le rinfuse solide
Carrara. Come sottolinea l’Autorità di Sistema Portuale di La Spezia e Marina di Carrara nel commentare i traffici 2020 da gennaio a settembre, «Gli effetti della grave crisi pandemica in atto dall’inizio dell’anno hanno causato in tutto il mondo pesanti ripercussioni economiche anche sui traffici marittimi. Ecco la situazione del mar ligure orientale nei primi nove mesi».
Per quanto riguarda La Spezia, sono stati movimentati da gennaio a settembre 841.573 contenitori (Teu) con una flessione del 21,1% sul 2019. Il complessivo del porto si attesta nei primi nove mesi a 10.074.135 tonnellate (-17,5%). Il settore del traffico passeggeri ha visto transitare 48.535 unità, con una flessione nel periodo del 90%.
Per quanto riguarda il porto che ci riguarda più da vicino, ovviamente, Marina di Carrara, chiude i nove mesi con 1.908.839 tonnellate movimentate a banchina, con una flessione generale del 16,9%. Tra queste 116.247 sono rinfuse solide, con una flessione dell’82% e 1.792.592 tonnellate sono merci varie, con incremento dell’8,2% e in controtendenza grazie comunque alla tenuta del traffico contenitori e RoRo.
Nel general cargo 917 mila sono le containerizzate (+17%), 565mila il traffico RoRo (+15,8%) e 311 mila le altre merci varie (-19,4%). In crescita il traffico contenitori con 63mila Teu movimentati nel periodo (+11,9%). Azzerato il traffico passeggeri.
Marina di Carrara, proprio nel 2019 aveva ottenuto ottimi risultati nel 2019 che si era chiuso con un incremento complessivo del traffico merci del 20%, con un totale di 3 milioni di tonnellate movimentate, di cui 676mila come rinfuse solide (+37%) e 2,32 milioni come merci varie, con incremento del +16%. Tra quest’ultime, 1,1 milioni erano state le merci containerizzate (+28,5%), 693mila il traffico Ro-Ro (+19,4%) e 503mila le altre merci varie (-7,8%). In crescita nel 2019 il traffico contenitori con 81.156 Teu movimentati nell’anno (+40%). Il traffico passeggeri si era attestato a 26.565 transiti, con un incremento del 12,9% sul 2018.
Poi, appunto, è arrivato il 2020 con la pandemia che ha ha sconvolto il mondo, ma come detto, Marina di Carrara è riuscita a reggere soprattutto grazie alla crescita fatta registrare dalle merci varie.
M.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
