Il Tirreno

emergenza maltempo 

Nevicata record, Zeri mai così bianca dal 1981

Riccardo Sordi
Nevicata record, Zeri mai così bianca dal 1981

Oltre due metri sulla Cisa Turbine della Provincia in funzione a Zeri, Apella, Lagastrello. Proteste a Parana: gli spalaneve non sono passati

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zeri. Il maltempo sembra non voler abbandonare la provincia di Massa-Carrara. Anche ieri pioggia, neve e cieli coperti, sono stati gli indiscussi protagonisti del territorio. Il tutto unito a temperature rigide tanto che in Lunigiana c’era l’allerta arancione per la neve. Ed infatti tutta l’alta Lunigiana si presentava con un panorama imbiancato. La neve è arrivata sino in pianura, con qualche fiocco che è arrivato anche al centro di Pontremoli, ma comunque senza attecchire, vista anche l’umidità dell’asfalto.

Discorso ben diverso per le frazioni montane dove sono stati segnalate accumuli di neve davvero importanti. Nell’arco della giornata le turbine della Provincia sono entrate in funzione a Zeri, ad Apella, a Lagastrello. Cercando di aprire tutte le strade, anche se all’emergenza neve, in serata, si è andata sostituendo quella per il ghiaccio.

Comunicati oltre due metri di neve anche al passo della Cisa, ed è stato davvero frenetico il lavoro dei mezzi spartineve che sono riusciti a mantenere transitabile la Strada Statale della Cisa. In molti hanno voluto arrivare sino al passo per ammirare questo straordinario spettacolo che erano anni (qualcuno rievoca la mitica nevicata del 1985) che non si verifica con questa intensità.

Un dato che certo ha il sapore della beffa per quanto concerne l’impianto sciistico di Zeri. Dopo anni che la struttura aveva dovuto lottare, con i cannoni sparaneve, con la penuria della bianca coltre, quest’anno a fermare l’impianto è stata l’emergenza sanitaria. Perché la neve non manca davvero, anzi si segnalano numeri eccezionali: al Camposcuola sono stati superati i 2 metri di neve, addirittura nella zona dei Fabei la stecca metrica è stata interamente coperta (e questo vuol dire che siamo oltre i tre metri) tanto che anche la webcam, posizionata attorno ai tre metri di altezza, è stata oscurata dalla neve.

“Stando ai nostri dati e all’archivio di Meteo Apuane, questa è la più importante nevicata dal 1981 in questa stagione” , sottolineano da Zum Zeri: “Siamo pronti, il ministro ci ha dato una nuova data per aprire gli impianti il 18 gennaio, speriamo che sia confermata perché noi siamo pronti ad accogliere tutti gli amanti della neve” .

Ma, purtroppo, come detto sopra la neve non vuol dire solo sci e magia natalizia. Vuol dire problemi soprattutto per quanto concerne la viabilità. Per ora i mezzi dei Comuni, della Provincia, dell’Anas e delle ditte private convenzionate hanno in buona parte garantito la transitabilità, ma le problematiche non sono mancate. Segnalate poi, per la caduta degli alberi, guasti alle linee elettriche tante che in alcune frazione per alcune ore è saltata la corrente elettrica e ci sono stati problemi nei collegamenti internet e telefonici. A Parana (Mulazzo) alcuni residenti lamentano il mancato passaggio dei mezzi comunali per liberare le strade. —

Riccardo Sordi

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