Il Tirreno

da domani 

Il Museo delle Arti riparte dagli incontri streaming su Facebook

2 MINUTI DI LETTURA





carrara. Il Museo delle Arti di Carrara riparte dallo streaming su Facebook. Gli incontri si svolgeranno tra gennaio, febbraio e marzo 2021 e saranno visibili sulla pagina facebook del mudaC. In attesa della riapertura del Museo di via Canal del Rio, che vedrà un nuovo riallestimento delle collezioni museali, “Del contemporaneo” occuperà virtualmente “lo spazio critico”, offrendo un’occasione per comprendere l’arte contemporanea in rapporto alle nuove tecnologie, attraverso le voci degli autori e degli artisti coinvolti. Questo il programma completo degli incontri: il primo appuntamento è in programma somani alle 18 protagonisti Francesco Spampinato e Giovanotti Mondani Meccanici; si prosegue il 15 gennaio con Marco Mancuso e Emilio Vavarella e poi il 22 gennaio con Valentina Tanni e Mara Oscar Cassiani. Il 29 gennaio interverranno Christian Caliandro e Laura Cionci, il 5 febbraio Elena Giulia Rossi e Marco Cadioli, e ancora il 12 febbraio sarà la volta di Paola Nicolin e Margherita Raso, il 19 febbraio parleranno Cristina Baldacci e Linda Fregni Nagler, il 5 marzo Valentino Catricalà e Andrea Galvani, il 19 marzo con Domenico Quaranta e Giulio Scalisi. Concludono la rassegna il 26 marzo Bruno Di Marino e Daniele Puppi. Il progetto è promosso dal Comune di Carrara e curato dalla Direttrice del mudaC Laura Barreca, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Carrara. Il ciclo di incontri, come spiega Laura Barreca, riunisce alcuni tra i teorici italiani che più proficuamente contribuiscono alla riflessione sui linguaggi dell'arte contemporanea, autori di saggi critici e pubblicazioni scientifiche, interpreti e testimoni di una nuova stagione della critica italiana, attraverso cui comprendere i fenomeni artistici che caratterizzano il nostro presente. Ad accompagnarli, altrettanti artisti impegnati nella sperimentazione di pratiche artistiche innovative. Riferimento e ispirazione degli incontri è il testo di critica "Del contemporaneo. Saggi su arte e tempo" (Einaudi, 1995) che raccoglie, tra le altre, le riflessioni di Jean Luc Nancy, G. Didi-Huberman, indispensabile estensione testuale per una riflessione teorica su alcuni temi, in particolare: la rinuncia alla visione storicistica dell'arte, l’annullamento delle categorie estetiche, l’ibridazione di formati e generi, la relazione tra arti e tecnologia, il ruolo dell'artista e la sua "posizione sociale" in un mondo che è irrimediabilmente cambiato. NM

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa