Sicurezza
Einaudi Fiorillo, una mostra e un nuovo depliant
Carrara. La sede Einaudi Fiorillo dell’Iis Barsanti, partecipa con la Ics (Impresa cooperativa simulata) Cuori di Stoffa (alunni corso moda) e con la Ics La vela di Marmo (alunni corso turistico) al progetto Carrara Si-Cura promosso dalla Regione Toscana e dal Comune di Carrara. Gli studenti saranno sabato 9 gennaio dalle 15 alle 18 presso il fondo di via Santa Maria 7b. Qui è allestita anche la mostra fotografica “La scultura a Carrara” (foto) con alcune meravigliose opere del Club Fotografico Apuano. Successivamente, dal 23 gennaio, il fondo sarà aperto ogni sabato dalle 15 alle 18. Sempre dal 23 gennaio sarà possibile ammirare “La strada racconta”: una nuova mostra fotografica del Club Fotografico Apuano. Questo il pensiero della Dirigente scolastica dell’Iis Barsanti, professoressa Addolorata Langella: «Questi ragazzi e queste ragazze hanno compreso a piano il concetto di sussidiarietà e condividono la visione del dettato costituzionale nella salvaguardia del patrimonio locale. Con il supporto dei docenti, realizzano la scuola del futuro, in cui la vita offre occasione di apprendimento e l'apprendimento trasforma il contesto di vita». La partecipazione dell’Istituto Einaudi-Fiorillo a Carrara Si-Cura, s’inserisce nell’educazione alla cittadinanza globale promosso dall’Agenda Globale per lo sviluppo Sostenibile 2030 e dalla guida Unesco Educazione alla Cittadinanza Globale: temi e obiettivi di apprendimento in cui emerge “la visione di un’umanità condivisa, dell’interdipendenza politica, economica, sociale e culturale e dell’intreccio fra locale, nazionale e globale”. Come si spiega in una nota, i nuclei concettuali del progetto didattico sono tre: Costituzione, legalità e solidarietà; valorizzazione del territorio e del patrimonio storico-artistico ed ambientale; cittadinanza digitale. Il paesaggio è un nodo ineludibile, sia per riferimento alla Costituzione (art.9) e al diritto nazionale e internazionale (la Convenzione Europea del Paesaggio), sia per la stringente relazione tra comunità e il proprio territorio di appartenenza.
La metodologia della Ics (impresa cooperativa simulata) è basata su un’impresa simulata che poggia le proprie basi sull’inclusività: l’apertura di tutte le attività anche a ragazzi portatori di disabilità. Nei prossimi giorni sarà pubblicato il nuovo depliant “Carrara. Il museo diffuso del centro storico”, a cura della Ics “La Vela di Marmo” (studenti del corso turistico), con il contributo del Progetto Carrara Si-Cura. Gli studenti hanno tradotto il depliant in inglese, francese e spagnolo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google