Il dolore
Mulazzo, muore a 46 anni per una malattia, addio a Naida
Volontaria della Misericordia, lascia un figlio di 16 anni. Domani ad Arpiola il funerale
MULAZZO. Un nuovo lutto colpisce Mulazzo e Arpiola a pochi giorni di distanza da quello di Roberto Ruzza, il cinquantunenne meccanico di Arpiola colto da infarto una settimana fa all’interno della propria abitazione. Naida De Sanctis era malata da poco meno di un anno, si è spenta ieri all’ospedale di Pontremoli, dov’era ricoverata da alcuni giorni. Un destino crudele quello che ha colpito la donna, ancor giovane (46 anni) e la sua famiglia. Pochi anni fa, infatti, Naida aveva perso il marito Giampiero, anche lui a causa di una malattia. La coppia lascia un figlio di 16 anni, di cui si occuperanno ora la sorella di Naida, Maria Grazia, e i genitori della sfortunata donna.
«Il funerale – informa Grazia De Sanctis – avrà luogo giovedì 7 gennaio alle 15 nella chiesa di Arpiola, con partenza dall’obitorio dell’ospedale di Pontremoli. Naida – racconta – si era ammalata poco meno di un anno fa, ma ha sempre affrontato la vita e questa sfida con il sorriso». Con la voglia di farcela, anche se a volte era difficilissimo andare avanti. Sul suo profilo facebook, poche settimane fa, Naida aveva pubblicato una foto, gli effetti della malattia e della chemio erano visibili. Era dura andare avanti, ma lei ci ha provato sino all’ultimo. Quando chiediamo alla sorella un particolare che caratterizzava Naida, lei risponde, senza esitare: «Ridere, lei rideva sempre, fino all’ultimo». Cercava conforto e affetto nella famiglia, negli amici della Misericordia di Mulazzo, presso cui prestava servizio come volontaria. Nel delizioso cagnolino Sam, un bastardino che Maria Grazia le aveva regalato e che era diventato suo compagno inseperabile. Un amico che le era servito anche a colmare il vuoto per la perdita del marito Giampiero, scomparso troppo presto. Domani ad Arpiola l’ultimo saluto a Naida. Il paese, solo otto giorni fa, si era svegliato con la tremenda notizia della morte di Roberto Ruzza, 51 anni, meccanico conosciutissimo in zona, stroncato da un infarto. Ruzza era un dirigente dell’Asd Mulazzo, squadra di Seconda Categoria che aveva contribuito a far rinascere alcuni anni fa. — T.G.
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