Il Tirreno

crisi covid 

Gli operatori turistici chiedono l’esonero dal pagamento della Tari

2 MINUTI DI LETTURA





aulla. Esonerateci dal pagamento della Tari relativa all’anno 2020. È questa la richiesta che arriva dall’Associazione operatori turistici della Lunigiana e diretta ai sindaci e all’Unione dei Comuni.

Gli operatori chiedono che le utenze non domestiche di tutto il settore turistico e ristorativo siano sollevate dal pagamento della tariffa dei rifiuti. Questi i passaggi più importanti della lettera: “Dato il momento storico di grande crisi economica e sociale dovuta all’emergenza sanitaria Covid 19, con forti e penalizzanti ricadute su tutto il comparto turistico, agrituristico e ristorativo, che ha visto un calo drastico di fatturato e di reddito a causa delle chiusure forzate e limitazioni agli spostamenti, protrattesi anche nell’ultimo trimestre dell’anno, in particolare nel periodo natalizio, siamo a richiedere cortesemente all’Unione dei Comuni e alle singole amministrazioni comunali un’azione condivisa, volta ad arginare la sofferenza delle strutture ricettive e dei ristoranti come quella dell’esonero al pagamento della Tari per l’anno 2020 per le utenze non domestiche di tutto il settore turistico e ristorativo, inclusi gli agriturismi”.

Infatti, ricorda l’Associazione, la Tari va a pesare fortemente sul bilancio di queste imprese che “pagano storicamente aliquote elevate anche in relazione alla produzione di rifiuti associata alla propria attività. Per l’anno in corso facciamo presente che a causa dei lockdown e delle restrizioni imposte al turismo, considerato con ruolo preminente per la diffusione del coronavirus, questa produzione di rifiuti non può aver raggiunto le previsioni messe a bilancio da parte del fornitore della gestione del servizio.

Facciamo presente che oltre alle ordinarie spese che gravano 365 giorni all’anno per la capienza normalmente ospitata, il settore ha dovuto sostenere in aggiunta i costi per gli adeguamenti necessari per adempiere ai protocolli governativi. Alcune amministrazioni del territorio hanno già messo in atto riduzioni di aliquote per i mesi primaverili di lockdown, ma anche in questi casi rimangono comunque importi elevati da sostenere in queste condizioni”. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa