La manifestazione
Consiglio comunale, 90 atti e cinque sempre presenti
Carrara. L’emergenza sanitaria non ha fermato l’attività del Consiglio comunale di Carrara: il bilancio del Presidente Michele Palma e i progetti per l’anno nuovo. Nel corso del 2020, come si sottolinea in una nota, si sono svolti 23 Consigli comunali, solo uno in meno rispetto all’anno precedente: di questi, sei in videoconferenza a causa dell’emergenza Covid-19. Due i Consigli solenni: il 27 gennaio per il Giorno della Memoria e il 10 febbraio per il Giorno del Ricordo. Il 75° anniversario della liberazione di Carrara è stato celebrato l’11 aprile con una diretta streaming su Facebook alla presenza del Presidente Palma e dei due Vicepresidenti Stefano Dell’Amico e Cristiano Bottici.
Molto buona la partecipazione dei consiglieri, di cui il 70% ha saltato non più di tre sedute del consiglio. Cinque sono i consiglieri che hanno partecipato a tutte le riunioni del 2020: Stefano Dell’Amico, Daniele Del Nero, Daniele Raggi, Daria Raffo e Giovanni Montesarchio.
Gli atti discussi in Consiglio comunale, al netto delle comunicazioni istituzionali e delle interrogazioni e interpellanze, sono stati 90, un dato leggermente inferiore al 2019 quando furono 105. Si è trattato di 81 proposte di delibera (70 nel 2019), 5 mozioni (21 nel 2019) e 2 ordini del giorno (14 nel 2019). Di tutti ne sono stati approvati circa il 98%, ovvero 88 atti approvati contro solo 2 respinti. La pianificazione delle attività del consiglio è stata supportata dalla Conferenza dei Capigruppo che è stata convocata 33 volte, di cui 11 in modalità telematica.
«Pur senza avere immediatamente a disposizione strumenti su misura, sia tecnologici che normativi, dopo un breve periodo di adattamento tra marzo e aprile, siamo riusciti a trovare i modi e le forme per proseguire l’attività. Una attività che è stata intensa, non solo numericamente, ma soprattutto qualitativamente», spiega il Presidente Palma. «Nel corso del 2020 il Consiglio ha, infatti, approvato atti di straordinaria importanza e di portata epocale, alcuni dei quali erano attesi da anni. Sono, infatti, stati approvati il Regolamento degli Agri Marmiferi, la Ricognizione degli Agri Marmiferi, i Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi ed è stato adottato il Piano Operativo Comunale. Si tratta di provvedimenti che ridisegnano il futuro della città, sotto i profili economico, ambientale e urbanistico e i cui effetti si vedranno nel corso degli anni. Importante è stato anche il ruolo di controllo e indirizzo sul tema sanità». «Nel corso del 2021, conclude Palma, saremo chiamati a portare a conclusione l’iter di alcuni atti adottati nel 2020, su tutti l’approvazione del P.o.c. dopo aver valutato tutte le osservazioni presentate dai cittadini. Infine, la questione ecologica deve ritornare al centro del dibattito, anche come volano per il rilancio economico e sociale. In questo campo la nostra città può fare molto e mi aspetto che il Consiglio venga chiamato più volte a lavorare su questo tema», conclude.
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