La manifestazione
«Altro che “zecche depravate”, il linguaggio è importante»
La Conferenza della Donne Democratiche provinciale critica il manifesto: «Riporta a una cultura maschilista sulla donna angelo del focolare»
Manuela D’Angelo
massa. Dopo le dimissioni di Giuseppe Pieretti dalla carica di presidente della Confcommercio Massa Carrara, a seguito di alcune frasi da lui scritte contro una donna (appellata "signorina del Pd senza figli e senza famiglia) e in difesa della famiglia tradizionale, papà lavoratore, moglie a casa a badare ai figli, interviene Claudia Giuliani, portavoce della Conferenza delle Donne Democratiche di Massa Carrara.
«Apprendiamo delle dimissioni del presidente di Confcommercio Massa Carrara Giuseppe Pieretti- inizia- dimissioni conseguenti ad alcune sue frasi in merito ad una locandina di Confcommercio poi ritirata, dove veniva rappresentato un modello di famiglia completamente stereotipato: un padre che lavora e guadagna, una madre che si dedica alla famiglia e il loro figlio. Secondo Pieretti questo manifesto non avrebbe avuto nulla di strano, anzi orgoglio della famiglia tradizionale che viene continuamente attaccata da queste "zecche depravate", per usare le orribili parole dell'ex presidente di Confcommercio. Ebbene il linguaggio è importante, il linguaggio è sostanza e un manifesto che ci riporta indietro di anni è legato chiaramente ad una cultura sessista e maschilista che relega la donna ad angelo del focolare. L'emancipazione di noi donne parte anche dai modelli che vengono proposti e contrastare certi stereotipi quotidianamente serve al raggiungimento della parità di genere. Parità che non vuol dire uniformare una comunità, rendere tutto uguale ma invece valorizzare le differenze delle sue componenti e garantire gli stessi diritti. Perché di questo si parla: del diritto per una donna di scegliere se diventare madre, del diritto di poter continuare a lavorare pur avendo figli, del diritto di essere indipendente economicamente».
«Infine- conclude la portavoce della Conferenza delle Donne Democratiche- ogni famiglia è diversa da un'altra e quello che la rende una famiglia è l'amore e il rispetto reciproco di tutti i soggetti». —
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