Finanza
«Tutte le materie coperte in due settimane»
AULLA. Ad Aulla, che vanta la presenza dello storico liceo classico “Giacomo Leopardi”, non ci si farà trovare impreparati. Si è già pianificato il da farsi, come spiega la preside Silvia Arrighi, dirigente scolastica dell’istituto “Leonardo Da Vinci”, che comprende, oltre al classico aullese, lo scientifico a Villafranca e il linguistico e delle scienze umane a Pontremoli.
«Qui ad Aulla i numeri non sono enormi – spiega la preside – e non abbiamo grossi problemi, quindi metteremo due classi su tre giorni alla settimana e le restanti tre classi sugli altri tre giorni della settimana. Così facendo, copriremo tutte le materie di insegnamento nel giro di due settimane». Sono 73 le ragazze e i ragazzi che studiano al liceo classico di Aulla, alcuni dei quali provenienti dalla Garfagnana: divisi in due tranche, si troverebbero nelle aule del plesso scolastico di piazza Garibaldi in non più di 36 – 37 nella stessa mattinata. Numeri non elevati, che consentono una certa tranquillità anche per quanto concerne i trasporti: infatti, non sono numeri da affollamento dei mezzi pubblici, anche perché, come accennato, sono solo alcuni gli alunni provenienti dalla Garfagnana.
E da questo punto di vista, Silvia Arrighi ci tiene a fare una precisazione: «Lo voglio dire con chiarezza, non sono davvero le aule scolastiche a determinare il diffondersi del contagio da covid-19, anche perché siamo rigorosi nel rispettare e nel fare rispettare le regole, che conosciamo ormai tutti, che questa pandemia ci impone. Piuttosto, il problema semmai è quando i ragazzi escono dalle aule e si ritrovano assieme». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google