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Scuole, Luisi spara a zero sugli ex colleghi della Lega: mai presenti agli incontri

Scuole, Luisi spara a zero sugli ex colleghi della Lega: mai presenti agli incontri

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l’ex coordinatore

«Vorrei esprimere il mio pensiero in merito alle scuole, argomento che in questi ultimi giorni in qualche modo sta attirando l’attenzione in particolare». A scrivere è l’ex coordinatore della Lega di Fivizzano Marco Luisi, e aggiunge: «Negli ultimi tre anni alcuni di noi si sono interessati direttamente e attivamente, ognuno di noi con le proprie capacità, ruoli o mezzi a disposizione. Si sono fatti incontri tra genitori, alunni attuali e di fine corso, raccogliendo lamentele esperienze e idee. Ci siamo impegnati ripeto, ognuno con i propri mezzi, e abbiamo ottenuto delle prime classi. Come portavoce ho partecipato a tanti incontri e scontri, iniziative e proposte e a un programma di orientamento delle scuole, dove erano presenti docenti, presidi, sindaci e genitori. Qui ho iniziato, ahimé a realizzare la mancanza di interesse e partecipazione diretta da parte di persone che come ruolo avrebbero dovuto essere avanti a me, in alcuni incontri ero solo, in altri con il solito gruppetto di tre/quattro interessati, ma ripeto mai la presenza di chi aveva e ha il dovere di rappresentarci anche in forma politica». «In particolare di Fivizzano presenti eravamo il sindaco, ovviamente come da ruolo e io con interesse di partecipazione, anche se privo di cariche istituzionali se non quella di genitore e di libero cittadino. Ultimamente abbiamo assistito a varie prese di posizioni da una linea politica, da cui oggi non mi sento in alcun modo rappresentato e tantomeno in grado di sostenere in maniera concreta, visto la poca e quasi inesistente partecipazione nelle occasioni e sedi opportune. A dimostrazione di questo, c’è il fatto grave a mio parere di aver attaccato la mia scelta di intervenire nei confronti della attuale amministrazione del Comune di Fivizzano, chiedendo con interesse di avere delucidazioni sui loro programmi e progetti di sviluppo scolastico. Ho chiesto di poter essere partecipe attivamente nel controllo e in proposte concrete all’insegna di un percorso di sviluppo territoriale, partendo proprio dalle scuole. Infine, ritengo non grave ma gravissima e infelice l’uscita da parte di un consigliere di opposizione durante lo svolgimento ultimo del Consiglio Comunale di Fivizzano, quando ha voluto fare capire che i ragazzi che si iscrivono al corso Agrario lo fanno o per mancanza di voglia o per mancanza di livello intellettuale. Ritengo che debba scuse pubbliche a tutta la comunità», conclude. –

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