Il Tirreno

lutto a cinquale: aveva 62 anni 

Muore assistente sociale, da poco aveva scoperto il male

Cristina Manzati
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Cristina Manzati

Montignoso, lavorava al Comune di Seravezza, aveva 62 anni

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Cinquale. Tutto è successo in un lampo. La scoperta della malattia e la morte in una manciata di settimane. Nemmeno il tempo di realizzare che la vita, per lei, poteva finire. Cristina Manzati, storica assistente sociale del Comune di Seravezza, se ne è andata sabato mattina. Aveva 62 anni.


Il dolore del lutto, lo stupore di una malattia più rapida di altre a portarsi via anime: questo è quello che rimane. Nell’apprendere «con dolore e incredulità» la notizia, il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella, l’amministrazione comunale e i colleghi di lavoro hanno rivolto subito «alla famiglia le più sentite condoglianze. La dottoressa Manzati, 62 anni – si legge in una nota –, si è dovuta arrendere in poche settimane a una terribile malattia. Lascia il marito e le figlie».

Viveva al Cinquale di Montignoso con la famiglia, ed era una donna di chiesa. Frequentava la parrocchia di San Giuseppe Artigiano, al Cinquale.

E oggi i parrocchiani la ricordano con affetto.

«La nostra comunità ha perso una persona speciale – scrive un’amica-, un angelo della nostra parrocchia: Cristina Manzati, ho avuto il privilegio di condividere un’esperienza religiosa e sono stata folgorata dalla sua profondità dal suo animo gentile e sobrio da cui traspariva tutta la sua essenza di donna di fede». E aggiunge: «Che Iddio l'accolga con uno stuolo di angeli e le sorrida come lei sorrideva a noi per lasciarci la sua Pace! Un abbraccio al suo amatissimo Pietro e a tutta la famiglia».

Cristina Manzati era l’assistente sociale di riferimento per i cittadini di Seravezza. Lo era stata per almeno un ventennio, prima come collaboratrice esterna del Comune, poi – dal 2008 – come dipendente di ruolo.

«Fino al 2018, anno in cui abbiamo potuto assumere una seconda assistente sociale, ha retto da sola la gran mole di lavoro del suo delicato settore», ricorda l’assessore al sociale del Comune di Seravezza Orietta Guidugli. «Una persona molto rigorosa, seria, riservata, apprezzatissima nel suo ambito e dai colleghi – continua –. Prima ancora di assumere l’incarico di assessore, l’ho conosciuta occupandomi di sociale per la San Vincenzo de’Paoli di Querceta. Ricordo il costante impegno nel tempo e la sua disponibilità a collaborare al di là dei doveri d’ufficio. Il Comune di Seravezza perde un’ottima professionista, preparata e affidabile. Non sarà facile sostituirla. La sua scomparsa così repentina ci lascia senza parole. Alla famiglia vogliamo far giungere tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza».

Lavorava nella sede distaccata di Querceta ed era un punto di riferimento per tante famiglie in difficoltà. Il suo cuore e il suo impegno verso gli altri non verranno dimenticati.

I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 15. 30 nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe Artigiano al Cinquale. —

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