Italia
Da mercoledì tamponi rapidi in piazza della Repubblica
Minoranza critica: l’Ufficio igiene e i medici di base sono stati avvertiti?
pontremoli. Tamponi rapidi gratuiti per i cittadini di Pontremoli, ma la minoranza in consiglio, per voce della consigliera Pd Elisabetta Sordi, che è anche medico, chiede alcune delucidazioni all’amministrazione comunale.
Due giorni fa la sindaca Lucia Baracchini ha reso nota la possibilità per tutta la popolazione residente ed in forma gratuita, di effettuare da mercoledì 6 gennaio un tampone rapido in modo da tracciare in maniera più capillare possibile la diffusione di Covid 19. Ogni giorno, da mercoledì, dalle 8,30 alle 12,30, nei locali dell’Ufficio del Turismo in piazza della Repubblica, e fino ad esaurimento scorte, tutti i residenti potranno recarsi, esclusivamente su prenotazione da effettuarsi al numero 0187.4601235, davanti al Punto Info, preferibilmente in automobile, dove un medico specializzato provvederà ad effettuare il tampone, con referto in giornata. La priorità verrà data a studenti, operatori scolastici e pendolari. È obbligatorio l’utilizzo della mascherina e i minori dovranno essere accompagnati da un genitore. Le prenotazioni potranno effettuarsi dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 13.30 alla segreteria del sindaco, 0187.4601235.
«Dal giorno 6 gennaio, a Pontremoli dovrebbe partire un servizio che effettuerà tamponi rapidi antigenici in piazza della Repubblica. Dal momento - afferma Elisabetta Sordi - che si tratta di un argomento molto delicato e di una procedura importante, chiediamo chiarimenti all'amministrazione in merito ad alcune questioni. Confidiamo di ricevere a breve le risposte richieste, certi, come siamo, che l'unico intento sia quello di fornire alla popolazione un servizio serio e di qualità, per evitare che una iniziativa pensata a fin di bene diventi controproducente o addirittura dannosa, con possibili false negatività che inducano alcuni ad allentare le norme di sicurezza».
Questa procedura - chiede Sordi insieme ai consiglieri di minoranza Umberto Battaglia, Matteo Bola e Francesco Mazzoni - è stata concordata con la Asl, l'ufficio igiene o con i medici di medicina generale del territorio, che sono le figure che hanno competenza specifica nella gestione dei pazienti che effettuano un tampone?
«La struttura dove verrà effettuato fisicamente il tampone - proseguono i consiglieri - che caratteristiche ha in termini di sicurezza, privacy e possibilità di sanificazione adeguata? Le prenotazioni che avvengono presso la segreteria del sindaco da chi vengono gestite, soprattutto in merito al trattamento dei dati personali e alla privacy?».
«Esiste personale formato per valutare le indicazioni specifiche a questo tipo di test? Infatti, come è noto, a seconda delle condizioni cliniche o di rischio esistono indicazioni specifiche ai vari test attualmente in disponibilità».
Ma le domande non finiscono qui. Si chiede all’amministrazione com’è prevista la comunicazione all'ufficio igiene di eventuali positività riscontrate. «Si parla di personale qualificato e formato per effettuazione dei tamponi. Dal momento che il test ha un rischio elevato di risultare falsamente negativo se non effettuato correttamente, chi effettuerà il tampone, come è stato selezionato e quale formazione specifica ha ricevuto al riguardo? I dispositivi di protezione individuale necessari per il personale che effettuerà il tampone - conclude la minoranza - da chi saranno forniti, dal momento che non si tratta di personale Asl?». —
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