«Sulle concessioni ennesima brutta figura dei Cinque Stelle»
Carrara. Il Psi attacca i 5 Stelle sul caso delle concessioni rinnovate ai balneari. «Sono incapaci di prendere qualsiasi decisione», scrivono i socialisti.
«Già dall’estate del 2020 era evidente che il tema del rinnovo delle concessioni balneari doveva essere affrontato e risolto con una visione che garantisse le attività degli operatori offrendo un servizio insostituibile a turisti e residenti. Il tema era tanto sentito che lo scorso agosto abbiamo organizzato, a Marina di Carrara, un incontro fra l’allora candidato presidente Eugenio Giani e i rappresentanti delle associazioni dei Balneari. In quella sede - si fa notare - vennero prospettate soluzioni e percorsi adeguati, tanto che tutti, da Massa a Grosseto, si sono attivati nei mesi scorsi, aprendo un confronto corretto con le categorie». Ma «L’Amministrazione comunale di Carrara, nel solco di una propria liturgia ormai consolidata, ha atteso l’ultima settimana dell’anno per affrontare il problema, risolvendolo come sempre all’insegna dell’incompetenza e dell’improvvisazione, annunciando l’avvio delle aste pubbliche per le concessioni dell’arenile e, di conseguenza, degli stabilimenti balneari, per poi tornare sui propri passi nel giro di poche ore». «Agli amministratori di Carrara sarebbe stato sufficiente leggere i quotidiani locali per capire che la soluzione delle aste era stata accantonata da tutti i comuni della costa ma, forse perché impegnati nel controllo delle luminarie o nella consultazione dell’oroscopo, hanno scelto una soluzione ideologica e solitaria mettendo a rischio non solo il futuro di 40 stabilimenti balneari ma anche tutto l’indotto». Secondo il Psi, «I grillini di Carrara, come è ormai loro consuetudine, hanno fermato il procedimento per l’avvio delle aste e, solo grazie al presidente Giani e all’assessore Leonardo Marras delegato per il comparto è stato evitato l’ennesimo disastro. Anche in questo caso, e ligi ad un comportamento che non prevede l’assunzione di responsabilità politiche e amministrative, hanno tentato di scaricare le responsabilità sui dirigenti dimenticando (ancora una volta) che il Sindaco è sempre e comunque il responsabile dell’azione amministrativa, mentre riesce difficile sostenere che nessuno fra gli assessori fosse a conoscenza di quanto stava accadendo. Ormai arrivati alla fase conclusiva di un mandato costellato di errori, insuccessi, infortuni e disinvolte retromarce, dovrebbero avere almeno l’umiltà di chiedere scusa», cnclude la segreteria comunale del Psi.
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