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Le critiche della Lega: gestione con ricatto

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Carrara. Il Consorzio Balneari esprime soddisfazione, ma secondo Nicola Pieruccini della Lega c’è stata una «convocazione con ricatto in Comune dei balneari da parte del Sindaco». Si spiega che al fine di perfezionare l'iter finalizzato all'estensione (la concessione sarà prorogata al 2033), il 31 dicembre ogni concessionario è andato in Comune «a sottoscrivere una dichiarazione (già predisposta ) che recita: “Alcuna pretesa potrà essere avanzata contro il Comune di Carrara se dovessero essere revocata o annullata la proroga dell'estensione a seguito a disposizioni sovracomunali”». La Lega segnala che «con questa ultima uscita ricattatoria la politica 5 Stelle sulle concessioni balneari ha toccato proprio il fondo perché com’è noto, con l’entrata in vigore della Legge n. 145/2018, art. 1, commi 675 – 685, sono state introdotte le disposizioni sulle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative che autorizzano i Comuni a prorogare le concessioni fino al 2033, mentre l'Amministrazione grillina sta gestendo la problematica in maniera ingarbugliata, confusa». A detta di Pieruccini, è urgente «affrontare questo tema in maniera strutturale perché è un tema strategico per il turismo del nostro territorio e che allo stato attuale il Comune di Carrara non può che dare attuazione alla procedura di estensione delle concessioni». Così è stato, alla fine, anche se in precedenza, ricorda Pieruccini, c’era stato un balletto di stop and go: prima procedimento sospeso, poi riavviato in pochi giorni.

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