Toscana
Già in pieno degrado il parcheggio “Grendi” I Dem: Comune fermo
Stefano Alberti parla di erbacce ovunque, recinzioni divelte servizi igienici e videosorveglianza non funzionanti
massa. Stato di degrado al nuovo parcheggio “Grendi” di via Massa Avenza: a denunciarlo, attraverso una interpellanza, è il consigliere comunale del Pd Stefano Alberti. «È passato solamente qualche mese dall’inaugurazione del parcheggio per mezzi pesanti in via Massa-Avenza – scrive Alberti – ed è bene ricordare che questo parcheggio non ha mai trovato il consenso dei residenti della zona e del comitato civico di cittadini, che ne chiedeva la collocazione in un’area più funzionale e poco distante in via Martiri di Cefalonia. Nello specifico, il Comitato si era battuto perché l’ampia area venisse riconvertita a verde pubblico attrezzato con una petizione sottoscritta da oltre 700 cittadini». Una richiesta che venne accolta dal consiglio comunale durante l’amministrazione Volpi: una maggioranza composita votò un emendamento al Regolamento urbanistico che in effetti ne cambiò la destinazione. Ma la nuova amministrazione, guidata dal sindaco Francesco Persiani, cambiò rotta e diede il via libera al parcheggio.
Aldilà del travagliato percorso, resta che il parcheggio si trova già, rimarca il consigliere dei Dem, «in un profondo stato di degrado: sul lato mare la recinzione è completamente divelta mentre dal lato monti i mezzi pesanti sporgono pericolosamente nel sottostante marciapiede “verde”, invaso completamente dalle erbacce e da canne infestanti. I servizi igienici (con ingresso a pagamento) non risultano accessibili, le telecamere di video sorveglianza pur presenti sono fuori uso, l’area lato Viareggio è completamente lasciata andare con la presenza di grossi cumuli di terra di riporto provenienti dai lavori al parcheggio».
Per questi motivi Alberti chiede «quali azioni di competenza comunale si intende attivare per il superamento dello stato di degrado del Parcheggio e per il ripristino delle condizioni minime di funzionalità e di sicurezza; se l’amministrazione comunale intenda procedere in accordo con il Consorzio Zia e la Provincia di Massa Carrara ad un’azione congiunta in questa parte di area urbana per riorganizzare la viabilità, il verde pubblico, la sicurezza e la manutenzione stradale, la realizzazione delle fognature nere». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA MDA
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