Il Tirreno

Gli auguri del sindaco 

De Pasquale: segnali che ci fanno sperare in un 2021 migliore

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara. Il sindaco Francesco De Pasquale (foto), nel fare gli auguri ai cittadini, ha detto tra l’altro: «La pandemia nel corso del 2020 ha letteralmente stravolto le nostre vite, portando per molti di noi gravi perdite e grandi difficoltà. Se ripenso allo scorso 29 febbraio, quando vi ho comunicato il primo caso di positività al covid registrato nella nostra città, mi sembra sia trascorso un secolo. Nessuno allora poteva immaginare cosa sarebbe successo e ciascuno di noi, in questi 10 mesi, è stato chiamato ad affrontare sfide che mai avrebbe pensato di dover sostenere. Non dobbiamo però abbatterci».

E aggiunge: «Negli ultimi giorni ci sono segnali che ci fanno sperare in un 2021 migliore. In primo luogo l’avvio della campagna vaccinale che rappresenta, è proprio il caso di dirlo, una luce in fondo al tunnel. Sono fiducioso che la nostra città aderirà in modo massiccio perché, come ho avuto modo di dichiarare nei giorni scorsi, credo che vaccinarsi sia un gesto di civiltà, un dovere che abbiamo nei confronti dei nostri cari e della nostra comunità. Invito tutti a vaccinarsi, secondo le priorità e le indicazioni che verranno date nelle prossime settimane e ribadisco che io stesso mi sottoporrò volentieri alla vaccinazione non solo perché in questo momento sono sindaco, quindi primo responsabile della salute della mia città. Ho una famiglia e sono un insegnante, vivo circondato da persone che amo e che voglio tutelare. Tutti motivi validi per fare il vaccino. Va detto che anche dopo l’avvio della campagna, ci vorrà del tempo per ritornare alla piena normalità. Ancora per qualche mese dovremmo convivere con le mascherine e con tutte le regole che abbiamo imparato a rispettare. Lavarsi spesso le mani, mantenere il distanziamento, limitare i contatti sociali».

«Solo tra qualche mese, quando il livello di copertura delle vaccinazioni avrà raggiunto la soglia di sicurezza, potremo tornare alla piena normalità e anche a divertirci come facevamo un tempo. Allora voglio incoraggiare tutti a stringere i denti e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Oggi possiamo dire di vedere il traguardo e questo ci deve dare la forza di sostenere i sacrifici che ancora ci aspettano. Dopodiché potremo finalmente tornare ad abbracciarci. E sarà una nuova liberazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato