Toscana
Quasi tre milioni per il nuovo distretto socio sanitario
Il finanziamento è stato deliberato due giorni fa dall’Asl Intanto il sindaco Valettini promette: sistemeremo le strade
Gianluca Uberti
AULLA. «È stato un anno difficile per tutti, il 2020, ma le cose realizzate non mancano ad Aulla». Con questa sottolineatura il sindaco Roberto Valettini ha aperto ieri mattina la conferenza stampa di fine anno. Anticipando che l’obiettivo principale per l’anno che verrà, sarà rappresentato dal decoro. Un obiettivo senz’altro condivisibile, anche in virtù dello stato, che definire poco dignitoso è un eufemismo, di alcune strade aullesi, del quale abbiamo chiesto conto al primo cittadino aullese.
«Alcune nostre strade sono al limite del pericolo – risponde Valettini – e all’inizio della prossima primavera vi metteremo mano, essendo queste molto trafficate. In particolare, ci dedicheremo alla strada dai mobili Blandini alla nuova stazione ferroviaria e alla rotonda fra la sede dell’Unione dei Comuni e il Demy Hotel, da dove transitano 5 milioni di macchine ogni anno. Ma sistemeremo anche strade meno trafficate, come quella che va verso il Centro scolastico sportivo di Quercia. Inoltre, faremo interventi ad Albiano e a Pallerone. Voglio, però, sottolineare che se avessimo i soldi a disposizione, faremmo tutte le nostre strade, ma, purtroppo, il Comune di Aulla non ha gli introiti della tassa del marmo, come altri Comuni lunigianesi, e altri cespiti ed entrate».
Ma, come accennato, la conferenza stampa è stata convocata per le cose realizzate nell’anno che sta per finire. Ecco le principali.
Argine sul fiume Magra: «Prima del nostro intervento era parecchio segregante e fu criticato anche da me quando ero alla guida del Comitato Rinascita. Abbiamo ottenuto il camminamento a un’altezza massima di un metro e 40, non a due metri, che sarebbe stato adatto solo ai pallavolisti. Inoltre, dopo 9 anni al buio adesso viale Lunigiana, dove si snoda l’argine, è illuminata e ho chiesto alla Regione Toscana che venga asfaltata. Infine, l’argine termina alla confluenza fra il fiume Magra e il torrente Aulella, dove è sorto il bellissimo belvedere, che inaugureremo appena le condizioni ce lo consentiranno».
Palestra: «È risorta nello stesso edificio dove era prima e sarà a disposizione dei ragazzi del liceo classico. Inoltre, nella stessa piazza Garibaldi avremo la prima classe dell’istituto socio-sanitario dal prossimo anno scolastico».
Ponte sul torrente Aulella: «Abbiamo incontrato difficoltà enormi da parte delle Ferrovie, ma siamo riusciti a fare installare la nuova tubazione da Gaia. C’erano delle vistose perdite d’acqua sul ponte di accesso ad Aulla, che potevano, a mio parere, anche essere pericolose per la sua stabilità, quindi è stato sicuramente meglio intervenire».
Palazzo Centurione: «Vi sono in corso importanti lavori di adeguamento sismico e di recupero, e per il suo futuro c’è sul tavolo il progetto di un albergo/ristorante etico. E poi il Comune è già intervenuto per riportare in vita il teatrino nella Sala delle Muse, con i lavori terminati nel luglio scorso».
Infine, una novità non da poco viene fornita dal sindaco di Aulla: la delibera di ieri l’altro con cui il direttore generale dell’AslToscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, approva la documentazione tecnica inerente lo studio di fattibilità tecnico – economica relativo all’intervento” Nuovo distretto socio sanitario di Aulla”, per tutti il poliambulatorio, da cui si evince una stima dei lavori pari a 2 milioni e 170mila euro ed un quadro economico complessivo di 2 milioni e 700mila euro. Il nuovo distretto sorgerà nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese. —
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